Contrasti in maggiornanza, Paoletti: ''Non accetto lezioni di moralità da Freddii''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 14/06/2013 - Mi ero ripromesso di non replicare a nessuna provocazione, ma leggendo le dichiarazioni del capogruppo Freddi non posso esimermi dal farlo. Non accetto lezioni di moralità, soprattutto da chi è capogruppo in Consiglio Comunale del partito nel quale mi trovo (PDL), e dovrebbe svolgere tale compito con un maggiore senso di responsabilità pensando molto di più ai cittadini e un po' meno a compiacere acriticamente il Sindaco.

Mi piace rammentare al capogruppo Freddi, nell'eventualità l'avesse dimenticato, qual'è il ruolo di noi Consiglieri. Lo spirito della legge, che vede l'elezione diretta del Sindaco e le eventuali dimissioni di consiglieri comunali per svolgere il ruolo di assessori, attribuisce un ruolo importantissimo di controllo e di vaglio al Consiglio Comunale rispetto all'operatore del Sindaco e della Giunta, specialmente nell'approvazione del bilancio di previsione.
A me sembra invece vi sia un prostrarsi poco democratico nella direzione di una linea precostituita a beneficio di non si sa bene quale obbiettivo, forse di piu ampio respiro che il bene della sola popolazione comunale.
Non intendo uscire dal PDL, a meno che non venga espressamente invitato a farlo, ma vorrei lottare per farne un luogo "giusto" dove insieme coordinatore e capogruppo, figure principali di riferimento del PDL locale, promuovessero maggiori incontri con la base e i cittadini coinvolgendoli nelle scelte più importanti per la città, senza prendere decisioni autonome che piu che il favore popolare sembrano compiacere pochi. Bisogna ricordarsi degli elettori sempre è non soltanto nel periodo di campagna elettorale, specialmente in un momento come questo in cui la gente non ha più fiducia nella politica e nelle istituzioni. La politica sta cambiando i cittadini chiedono maggiore coinvolgimento non favorire un approccio chiaro e di condivisione è un errore e un suicidio politico.
Per ciò che attiene alla possibilità di abbassare la pressione della TARES attraverso parte del gettito della eventuale tassa di soggiorno ribadisco, l'assoluta possibilità, e invito il capogruppo a rivolgersi al dirigente del settore preposto, per chiarimenti sulle modalità. Rammento in fine al capogruppo, che sembra avere una corta memoria, che di tale possibilità avemmo occasione di parlarne in riunioni sia private che di maggioranza, addirittura oltre un anno fa.


da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2013 alle 00:25 sul giornale del 14 giugno 2013 - 1136 letture

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