Piscina degli Olivi, Pettirossi: ''Ristrutturazione ancora lontana''

Piscina degli Olivi Assisi 4' di lettura 03/07/2013 - La piscina olimpionica scoperta, di proprietà del Comune di Assisi, con la sua meravigliosa vasca di 50 metri e la sua splendida posizione, è una struttura a cui tutti siamo affezionati. Da molto tempo però ha bisogno, a causa dell'età e delle troppe promesse mancate, di una riqualificazione, che ancora non c'è stata.

Subito dopo l'elezione in Consiglio comunale, a fine giugno 2011, avevamo denunciato lo stato dell'impianto. Avevamo anche presentato, in autunno, un emendamento al Bilancio 2012 per eliminare i 200.000 euro per i varchi elettronici" e destinarli ad anticipare l'opera di riqualificazione della piscina (che era prevista per il 2014). L'emendamento fu però bocciato e quest'anno l'opera e' stata addirittura rinviata, nel nuovo Piano degli investimenti, al 2015.
In questi anni, purtroppo, nonostante le tante rassicurazioni di Sindaco e Assessori, le opere più volte annunciate non sono state ancora fatte.
La cosa grave e' che già dal 2008 si sapeva che sarebbe stato necessario eseguire dei lavori per garantire che la piscina rispettasse i nuovi requisiti introdotti dalla legge regionale 4/2007. Il regolamento seguito alla legge, peraltro, dava ben 5 anni per realizzare le opere di miglioramento!!! Ma nonostante questi tempi "lunghi", i termini sono scaduti (ad aprile 2013) senza che la piscina sia stata messa a norma.
Per adeguarla sarebbe stato necessario tra le altre cose: realizzare bordi sfiorati, potenziare l'impianto di filtraggio dell'acqua, riqualificare i bagni e i servizi, rivedere i percorsi delle vasche di disinfezione, sistemare la vasca dei bambini.
A queste problematiche si aggiunge l'annoso problema delle perdite della vasca principale, con sprechi d'acqua, costi aggiuntivi e infiltrazioni.
Per tamponare il problema la Giunta si è impegnata a coprire le spese di parte dell'acqua della piscina, viste le "ingenti perdite di acqua derivanti dalla vetustà dell'impianto", con una cifra di 12.000 euro, da reperire con una variazione di bilancio, ovviamente a carico di tutti i cittadini.
La cosa che indigna e' che queste problematiche sono note da anni e anche i tempi imposti dalle normative.
C'è da chiedersi:
- perché non sono state realizzate opere di miglioramento, nel corso degli anni, al fine di giungere gradualmente all'adeguamento della struttura?
- perché non sono state fatte almeno le cose essenziali (bagni e servizi, vasche di disinfezione)?
- perché è stato consentito che l'impianto continuasse a deteriorarsi, arrivando alle condizioni che tutti conosciamo e che oggi impongono interventi rilevanti?
- perché, in questi 5 anni, Ricci e i suoi assessori non hanno effettuato la riqualificazione imposta dalla legge?
Da alcuni giorni la Giunta comunale, con una invidiabile "faccia tosta" , ha annunciato che la riqualificazione complessiva e' prossima. Ma la questione è tutt'altro che certa e i tempi sono ancora lunghi.
L'Amministrazione comunale di Assisi, infatti, si è mossa con grave ritardo, solo alla fine di maggio (quando il termine dei 5 anni era scaduto), attivando una procedura di evidenza pubblica per trovare un "partner privato" e concorrere così ad un bando per l'assegnazione di finanziamenti ministeriali. Se si riuscirà a vincere il bando, la riqualificazione dovrebbe avvenire - in tempi ancora da definire - con un cofinanziamento pubblico-privato, per un costo complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro e con l'affidamento della gestione della piscina al privato per 30 anni.
Ci auguriamo ovviamente che si riesca ad ottenere il finanziamento ministeriale! Ma dopo tutti questi anni di attesa, cosa succederà se così non fosse?
Di fatto, oggi, l'unica certezza è che l'impianto natatorio e' stato riaperto anche quest'anno così com'è, senza essere riqualificato, con un nulla osta temporaneo dell'USL (che prevede condizioni restrittive, come la presenza di non più di 50 bagnanti contemporaneamente nella vasca) e con un affidamento della gestione fatto all'ultimo momento (delibera n. 117 del 20 giugno 2013), senza gara, motivando la scelta con "la mancanza dei tempi tecnici" (sic!), ritenuti "necessari all'espletamento delle procedure di gara per la gestione dell'impianto" e "per l'esecuzione dei lavori di messa a norma".

da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2013 alle 02:58 sul giornale del 03 luglio 2013 - 1728 letture

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