Imu: cartella da tremila euro a un frate di Assisi per la cella in convento

frati 1' di lettura 04/09/2013 - Oltre tremila euro è l'ingente ammontare della cartella Imu pervenuta ad un frate di Assisi per la sua cella in convento e per una casa di proprietà ubicata a Milano. La notizia è stata diffusa dall'Associazione per la giustizia in Italia Agitalia ed è subito rimbalzata sui principali media umbri online.

A denunciare il fatto la sorella del religioso, che si è rivolta all'associazione a cui ha spiegato che il fratello, un frate francescano che dimora presso una struttura di Assisi, ha ricevuto presso l'abitazione della sorella nel Comune di Milano (ovvero presso l'ultimo indirizzo di residenza anagrafica) una cartella Imu relativa al periodo 2012-2013 da 3.125 euro. L'ammontare include due immobili risultati di proprietà del frate: il primo la casa di Milano e il secondo la cella nel convento assiano).
Un macroscopico errore, secondo l'associazione, visto che la stanza occupata nel convento è da considerarsi bene ecclesiastico e, quindi, esente da tassazione. Quanto all'immobile di Milano, invece, il religioso ne risultava comproprietario insieme alla sorella fino al momento di prendere i voti, quando in linea con il voto di povertà il frate ha rinunciato alla proprietà dell'immobile, che è stato donato alla sorella la quale ne è diventata unica proprietaria.






Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2013 alle 03:27 sul giornale del 04 settembre 2013 - 1738 letture

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