Economia del turismo: è scontro tra Comune e Ateneo sul numero degli iscritti

Economia del turismo Assisi 1' di lettura 12/09/2013 - Si è tenuta ieri, mercoledì 11 settembre, la prima udienza per il ricorso al Tar intentato dal Comune di Assisi contro la chiusura del corso di laurea in Economia del turismo deciso dall'Università degli Studi di Perugia.

La prima udienza si è chiusa con il rinvio chiesto al presidente del Tar al fine di integrare la documentazione.
“Il Comune, rappresentato dall'avvocato Delfo Berretti - afferma il sindaco di Assisi Claudio Ricci in una nota -, depositerà i motivi aggiunti in quanto l'Università di Perugia non ha consegnato tutti i documenti richiesti.
Ricci rileva l'ostruzionismo inaccettabile soprattutto per il documento mancate sul numero di iscritti al primo anno: dovrebbero essere 63/64 (molto di più di altri corsi tenuti aperti con 24 studenti) mentre invece l'Ateneo ne indica, nei verbali, 37. Anche per quanto attiene alle risorse non é stato chiarito come siano stati utilizzati i 520.000 € assegnanti, sembrerebbe, ad Assisi dal Ministero Istruzione Ricerca e Università.
Nelle prossime settimane si definiranno i tempi del TAR ma é inaccettabile, per Assisi e l'Umbria, che l'Università chiuda il primo corso di laurea sul turismo nato in Italia in un settore, i beni culturali e il turismo, importante per lo sviluppo economico e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Continueremo a mobilitare il mondo accademico (il 24 é fissato l'incontro con il Ministro) e a sollecitare, a livello regionale e nazionale, la revisione di decisione non tollerabile (valutando altre segnalazioni da fare agli organi competenti di controllo sui fatti che stanno avvenendo)”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2013 alle 03:18 sul giornale del 12 settembre 2013 - 1088 letture

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