Cannara: si dimette l'assessore Rovinati, ''Amministrazione miope, tradito lo spirito del Pd''

Cannara di notte 2' di lettura 25/09/2013 - Sono dimissioni irrevocabili quelle di Mauro Rovinati, fino a ieri membro della giunta del Comune di Cannara (nella foto, una vista notturna). L'ex assessore ha motivato la sua uscita dall'esecutivo per contrasti con la maggioranza guidata dal sindaco Giovanna Petrini. La notizia è apparsa sul Corriere dell'Umbria di mercoledì 25 settembre.

Rovinati era stato “promosso” da consigliere comunale ad assessore nel febbraio 2011, durante una seduta straordinaria del consiglio comunale nel quale il sindaco aveva assegnato al neo assessore le deleghe allo sviluppo economico, attività produttive, commercio e nuove tecnologie.
“Mi dimetto - spiega Rovinati nel duro documento d'accusa consegnato al Corriere - perché non ci sono più le condizioni per poter espletare adeguatamente le deleghe assegnatemi a causa del mancato coinvolgimento nei processi decisionali, per le continue prevaricazioni ed esclusioni su progetti da me attivati e su argomenti ricadenti nelle materie a me delegate, per le resistenze alle mie azioni e proposte, per gli ostacoli frapposti alla mia attività e per il pesante rallentamento decisionale che danneggia, prima che l'assessore, il cittadino.
L'azione amministrativa - aggiunge l'ormai ex assessore - è andata via via svuotandosi a causa dell'assenza di collegialità nelle attività della giunta (le decisioni prese da pochi in altri luoghi), organo nel quale da tempo non si discute di cose significative e strategicamente importanti per lo sviluppo del paese. La gestione della cosa pubblica umiliata dalla mancanza di adeguato concerto e di confronto sulle scelte che il più delle volte vengono somministrate per la loro approvazione senza alcuna preventiva condivisione, mortificata da una miope lettura delle priorità e dalla logica del rimandare a domani i problemi veri e, quello che è peggio, caratterizzata da una superficialità e da un'improvvisazione che altrettanto spesso ci vede costretti a parare i colpi di un'opposizione legittimamente intransigente. E' sotto gli occhi di tutti ormai il moltiplicarsi di atteggiamenti che hanno il significato di dividere, non soltanto nell'attività politica e amministrativa, ma anche nell'opinione pubblica.
Pur nella consapevolezza che si può fare sempre di più e meglio - si legge ancora - faccio notare che una gestione amministrativa arroccata ed accentrata su pochi, implica un corrispondente riconoscimento e attribuzione delle responsabilità. Non sono io ad aver annunciato baldanzosamente 150 posti di lavoro Cereplast, né sono io che temporeggio ormai da nove anni promettendo un Prg che nessuno sa perché è fermo.
Per le motivazioni di cui sopra - conclude Rovinati - mi dimetto da assessore. Secondo coscienza compio questa scelta di distinguo da una gestione della politica che tradisce lo spirito del Partito democratico e l'impegno profuso dal circolo Pd che con grande sforzo sta cercando di ridare slancio e impulso all'attività amministrativa”.






Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2013 alle 11:26 sul giornale del 26 settembre 2013 - 1087 letture

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