Cannara, Petrini replica al dimissionario Rovinati: ''Gli assenti hanno sempre torto''

Giovanna Petrini 3' di lettura 27/09/2013 - Prendo atto delle dimissioni di Mauro Rovinati dalla carica di assessore da me conferitagli in data 14 febbraio 2011; da allora la Giunta si è riunita in 101 sedute ufficiali e l’ex assessore è stato presente 38 volte, l’ultima sua presenza risale al 28 giugno 2013: di che cosa vogliamo parlare?


Certo il tempo per fare 2 comunicati stampa che nulla hanno a che fare con l’attività prima di tutto bisognerebbe rendersi conto che svolgere il ruolo di assessore in una comunità come la nostra implica un impegno importante che va ben aldilà delle singole sedute di giunta comunque sistematicamente disertate e spesso senza neanche nessuna proposta, nessuna richiesta, e mi chiedo ma come è possibile prevaricare il nulla?
L’attività amministrativa presuppone impegno, entusiasmo, partecipazione, spirito di squadra, unità nei momenti difficili che nella vita di un’amministrazione pubblica ovviamente non mancano, fare l’amministratore non è passerella, i progetti non sono del singolo assessore, si usa il noi non l’io, si gioisce per un risultato positivo e si condivide la delusione quando qualcosa non va a buon fine: qui spesso mi si accusa di arroganza e miopia senza citare episodi, fatti concreti proposte non accolte. Semplicemente non ce ne sono, lo so io come lo sanno i colleghi di giunta, i consiglieri e soprattutto i cittadini cannaresi che quando si parla di interesse pubblico sanno ben distinguere tra chi lo pratica e lo persegue e chi no.

L’ex assessore dovrebbe sapere che la delega allo sviluppo economico prevede, per quanto di competenza, la gestione di eventuali subentri di nuovi soggetti imprenditoriali, altrimenti come mai egli avrebbe partecipato agli incontri relativi alla ex Ferro e all’Umbracer, gli unici, dalla sottoscritta organizzati e convocati? Il recupero delle aree dimesse è un’altra cosa se lo faccia spiegare dai tecnici. “Baldanzosamente” l’annuncio di 150 posti di lavoro è stato fatto dalla Cereplast in base a un piano industriale valutato dagli organi tecnici regionali: a tale presentazione era presente anche Rovinati che non mi pare abbia obiettato alcunché.
Provocazioni giornalistiche sono le sue che le uniche volte che è apparso sulla stampa è stato per tacciare la sottoscritta di arroganza in merito alla revoca delle deleghe all’ex assessore Barontini, intenzione di cui anche lui era al corrente poiché gliel’avevo rappresentata oltre un anno fa.

Lo spirito del PD: il PD di Cannara in questi anni MAI ha preso una posizione pubblica non voglio dire a difesa ma almeno a sostegno dell’amministrazione Comunale targata, almeno formalmente PD, né una posizone sui numerosi importanti progetti realizzati per cui l’Amministrazione riceve riconoscimenti a livello regionale e nazionale ma il silenzio assoluto del partito. Se essere arroganti significa decidere e lavorare per il bene del paese che si amministra, senza alcun tornaconto personale, allora sì, ammetto di essere arrogante e ne sono anche fiera, comunque gli assenti hanno sempre torto.

Inoltre la sottoscritta, a differenza di altri, non ha bisogno di palcoscenici e visibilità in vista delle prossime elezioni amministrative che riguarderanno anche il Comune di Cannara.


da Giovanna Petrini
Sindaco del Comune di Cannara




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2013 alle 03:46 sul giornale del 27 settembre 2013 - 1140 letture

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