Due milioni di euro dallo Stato per la frana Ivancich

Assisi panorama 3' di lettura 31/10/2013 - Ammonterebbe a due milioni di euro il finanziamento che, secondo quanto trapelato nelle ultime ore, il Consiglio dei ministri avrebbe stanziato per il consolidamento della frana Ivancich di Assisi. Appresa la notizia, grande è la soddisfazione del mondo istituzionale e politico, da cui giunge un plauso bipartisan.

“Da notizie preliminari (in attesa di comunicazioni ufficiali) - afferma in una nota il sindaco di Assisi Claudio Ricci - il Consiglio dei Ministri avrebbe finanziato, per 2 milioni €, il completamento delle opere di consolidamento della frana Ivancich (un'area importante a est di Assisi che include molte abitazioni e lo stesso ospedale).
La vicenda - aggiunge - era stata molto sollecitata dall'amministrazione comunale e l'On. Pietro Laffranco ne avevano fatto oggetto di una interrogazione parlamentare (anche il Sottosegretario Rocco Girlanda si era interessato della vicenda)”.
“Ci rallegriamo - commenta a stretto giro il capogruppo consiliare del Pd Simone Pettirossi - che, dopo un lungo periodo di stallo, la situazione della Frana Ivanchich si stia sbloccando.
Tutte le forze politiche in questi ultimi anni hanno spinto per raggiungere questo importante obiettivo.
Ringraziamo, in particolare, Andrea Orlando, giovane dirigente del PD e Ministro dell'Ambiente, che ha mostrato grande sensibilità e attenzione per la nostra città, proponendo nell'ultimo Consiglio dei Ministri di stanziare 2 Milioni di euro per la frana.
Questo ridà speranza ai tanti cittadini che non ne potevano più dell'attesa pluridecennale (il primo progetto di risanamento è del 1984).
Un momento di svolta ci fu dopo il terremoto del 1997, quando il comitato di cittadini che si era costituito riuscì ad ottenere una specifica ordinanza della Protezione civile, recepita e resa esecutiva dalla Regione dell’Umbria, che permise ai proprietari delle abitazioni lesionate di ristrutturarle, in contemporanea all'inizio del risanamento del dissesto.
Le opere di consolidamento iniziarono e fu eseguito il primo stralcio (costato circa nove milioni di euro), ma si dovettero scontare esasperanti lentezze tecnico-burocratiche e contenziosi con le ditte appaltatrici.
Nel frattempo i residenti rientrarono però quasi tutti nelle loro abitazioni ristrutturate, con piena soddisfazione, ma il secondo stralcio di lavori si fermò e il finanziamento (di circa quattro milioni), come sappiamo, cadde in perenzione.
Questi 2 milioni di euro, stanziati nuovamente dal Governo, permettono oggi di riprendere i lavori.
Auspichiamo che ci sia uno sforzo congiunto, affinché le attività di risanamento ricomincino in tempi rapidissimi, perché più tempo passa e più rischiamo di vanificare le opere di ristrutturazione già fatte sulle abitazioni, visto che in alcune di esse, nell'attesa del consolidamento della frana, sono iniziate a ricomparire delle crepe”.
Anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, è intervenuta in una breve nota nella quale ha espresso soddisfazione per la notizia del finanziamento. “Voglio manifestare apprezzamento per la decisione del Governo, su proposta del Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando - sottolinea la presidente Marini -, di stanziare due milioni di euro per i lavori di consolidamento dell’area Ivancich di Assisi”. Nel ringraziare il Governo ed il Ministro Orlando per aver sbloccato il finanziamento la governatrice sottolinea come “grazie a questo stanziamento potranno proseguire gli importanti interventi di consolidamento dell’area, interessata da tempo da un movimento franoso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2013 alle 03:04 sul giornale del 31 ottobre 2013 - 1791 letture

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