Uniti per Assisi dice ok al bilancio. Marini: ''Mantenuto impegno con i cittadini''

Luigi Marini 7' di lettura 26/11/2013 - In un momento dove la maggior parte Comuni italiani in questi giorni stanno approvando il bilancio di previsione 2013, il Comune di Assisi è uno dei pochissimi Comuni in Italia che ha approvato il bilancio di previsione nei termini del mese di maggio, la verifica degli equilibri il 23 settembre, ed oggi andiamo ad approvare l’assestamento generale senza utilizzare le deroghe emanate dal Governo, dimostrando ottima dedizione ed efficienza amministrativa.


Dalle risultanze contabili risalta una rispondenza alle normative e una adeguata correttezza dei conti economici di previsione.
Noi crediamo che possiamo ritenerci più che soddisfatti in quanto ancora una volta per l’anno 2013 siamo riusciti a mantenere l’impegno preso con i Cittadini di Assisi nel mantenere ferma la barra sulle tasse, in modo particolare sul versante più vicino alle Famiglie le tariffe Scolastiche (Mense e Trasporti) siamo riusciti a non applicare l'addizionale IRPEF posta a zero (che come sapete meglio di me agisce nelle buste paga e sui pensionati), non abbiamo applicato la tassa di soggiorno posta a zero, evitando di far pagare per questo anno ai nostri concittadini ulteriori Milioni di € di tasse complessive in più.
Nonostante i minori trasferimenti dallo Stato centrale in costante diminuzione (le risorse sono diminuite di circa il 25%, in parte corrente, in soli due anni), siamo riusciti a mantenere anche l’imposta IMU ai valori minimi, addirittura ancor quando nessuno poteva sapere che il governo l’avrebbe sospesa abbiamo abbassato il parametro, sulla prima casa, da 4 al 3.75, si è vero quanto afferma l’opposizione che i valori catastali del nostro Comune sono più alti degli altri comuni Umbri e quindi noi abbiamo un gettito maggiore, ma se andiamo ad analizzare l’aumento generale dei valori IMU dei Comuni amministrati dalla sinistra umbra, tutto il castello di argomentazioni dell’opposizione crolla inesorabilmente.
Siamo riusciti a mantenere costante l’impegno verso il Sociale, addirittura aumentando l’impegno verso le famiglie più vulnerabili.
Ci siamo impegnati a tagliare le spese che si potavano eliminare e incidere sul capitolo Spesa corrente riducendola del 10% fino a razionalizzare la spesa con i centri di costo.
Purtroppo anche noi al pari di tutti i Comuni italiani abbiamo una nota negativa dolorosa da dover accettare, la TARSU (l’imposta sui rifiuti) sulla quale i margini decisionali per i Comuni sono molto limitati e comunque anche li é stato applicato il coefficiente K al minimo.
Andando tra la gente, in parte ci conforta il fatto che oramai tutti (salvo qualche rara eccezione), hanno capito che imposte pesanti come l’IMU e la TARSU sono state imposte da questo Governo sempre più impazzito, auto-referenziale e meno rappresentativo, distante dai problemi veri di Famiglie ed Imprese, incapace, (per effetto di veti incrociati sul proprio mantenimento in vita), di diminuire la spesa corrente, abbassare il debito pubblico attraverso un serio piano di dismissione del proprio patrimonio immobiliare e approvare profonde riforme strutturale di cui avrebbe tanto bisogno il Sistema Italia.
Per queste brevi e sintetiche premesse possiamo affermare che siamo in linea con gli obbiettivi che ci eravamo proposti con lo strumento del bilancio di previsione, abbiamo rispettato tutte le indicazioni approvate e quindi l’assestamento generale ai sensi dell’Art. n. 175 comma 8 del Decreto legislativo 267/2000 è pienamente rispettato come indicato anche nella relazione del Collegio dei Revisori dei conti.
All’inizio del mio intervento ho ringraziati i dipendenti comunali perché questo obbiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno e la buona volontà di tutti gli attori attivi che si sentono “Testata d’angolo- come cita il Vangelo Mc 12,1-12” all’interno della macchina “Azienda Comune Assisi”, con azioni intelligenti e proposte costruttive nella condivisione degli obbiettivi di questa maggioranza indicati dalla Giunta.
Ma un sentimento di gratitudine lo voglio indirizzare anche ai Colleghi di maggioranza che hanno profuso un serio e convinto impegno, i quali più volte sono stati frenati sulla legittima volontà di poter fare più opere verso quei territori di cui sono espressione e portatori di istanze di concittadini, sempre nel rispetto dell’attuazione degli indirizzi di Governo.
Possiamo affermare quindi, che grazie a quanto appena detto, siamo riusciti a fare un buon gioco di squadra.
Per quanto al futuro, il Gruppo Uniti per Assisi si augura che anche per il 2014 si possa riuscire a non aumentare le aliquote o imposte comunali. La Conferenza Amministrativa di Maggioranza che coordino ha già iniziato a lavorare sullo strumento di previsione 2014.
Sinceramente, non so se riusciremo mantenere il tutto invariato, da ciò che è emerso sin dalle prime riflessioni sulle quali ci siamo confrontati, anche in considerazione del prolungarsi dell’eccezionale crisi strutturale che l’intero paese sta vivendo, è emerso che dovrà aumentare il nostro impegno e la nostra attenzione nella direzione di Famiglie, e sistema produttivo del nostro territorio sempre più in difficoltà.
Nei primi mesi dell’anno ci dovrà essere un convinto impegno (da parte di tutti minoranza compresa) nell’azione di reperire fondi per far si che il sogno di diventare “capitale europea della cultura” dopo essere entrati nella “short list” delle sei città italiane finaliste, si possa concretizzare per Perugia e Assisi.
E’ questa una occasione storica di sviluppo e opportunità per le città ed i territori dell'Umbria che non possiamo mancare, e quindi unitariamente dobbiamo investire per realizzare quei progetti che sono l’unico strumento che ci porterà ad essere la prima delle sei città finaliste, fra le quali sarà scelta la Capitale europea della cultura per l'anno 2019.
Stiamo cercando di concentrare molta attenzione al Sostegno delle Famiglie, al Sociale, alle Scuole e con incentivi per le Imprese e Attività produttive nonché anche un finanziamento per sostenere gli investimenti in sviluppo, e nuovi posti di lavoro, di imprese in particolare artigianali (progetto già avviato da 2 anni), ad oggi, oltre ad abbassare ancora con decisione la spesa corrente, l’ultima possibilità per reperire nuove risorse senza aumentare le tasse ma inversamente cercando di diminuirle, come emerso più volte anche in quest’Aula, è quello di introdurre la Tassa di soggiorno che sin qui non é stata applicata, anche se stante l'attuale legge, i proventi della tassa di soggiorno non possono essere utilizzati per compensare la TARES o altre imposte similari (ad oggi sono due quadri normativi, e finanziari, totalmente differenti), ma, noi del Gruppo Uniti per Assisi, vista la crescente pressione fiscale dove sempre più famiglie non arrivano alla fine della settimana, ben coscienti che il settore turistico rappresenta in termini occupazionali la 1° fabbrica del nostro territorio comunale, e comunque sempre nel rispetto di tutti ivi compresi gli operatore turistici, attività produttive e cittadini i quali dovranno essere tutti coinvolti in una seria discussione sul da farsi, noi siamo sempre più indirizzati ad introdurre questa tassa nel prossimo bilancio che non va a pescare direttamente nelle tasche degli Assisani, (personalmente penso che sia il caso di scegliere attraverso una consultazione popolare). - Sempre in Commissione Amm.va di Maggioranza abbiamo attentamente esaminato lo stato di attuazione degli indirizzi di governo per il mandato 2011/2016 da cui emerge che (nonostante le pesanti minori risorse rispetto alle legislature passate) rispetto al tempo sin qui trascorso dall’inizio della legislature si ha un anticipo nella realizzazione del programma a fine 2012 del 15% per quest’anno il dato è cresciuto notevolmente e sarà dettagliato al 31.12.2013.
In funzione di quanto brevemente enucleato il Gruppo che rappresento esprime il proprio voto favorevole all’assestamento di bilancio.


da Luigi Marini
Capogruppo consiliare Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2013 alle 22:16 sul giornale del 27 novembre 2013 - 554 letture

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