Primarie Pd, Pettirossi: ''Ad Assisi è ora di cambiare''

Simone Pettirossi 3' di lettura 11/12/2013 - Le primarie dell'8 dicembre hanno mostrato che anche ad Assisi il popolo democratico c'è e vuole partecipare. Oltre 1200 votanti (un dato analogo a quello delle precedenti consultazioni) sono certamente "tanti" in un periodo di antipolitica come questo.

I risultati segnano una netta affermazione di Matteo Renzi, primo col 76,58%, seguito da un altro "under 40" Giuseppe Civati col 12,54%. Gianni Cuperlo ottiene il 10,86%.
Il segnale che ci mandano i simpatizzanti del nostro partito è chiaro e forte: guardare avanti, verso il futuro e puntare ad un profondo rinnovamento.
Dobbiamo perciò dare subito delle risposte: valorizzando le giovani leve, aprendo una profonda riflessione interna, ma soprattutto spalancando le porte e le finestre del PD.
Dobbiamo dare il massimo spazio a chi vuole portare le sue idee, il suo entusiasmo, le sue proposte e garantirgli luoghi accoglienti e modi semplici per farlo.
Per avere il polso della situazione e degli umori della nostra gente è ormai appurato che, oltre a confrontarsi con gli iscritti, bisogna allargare lo sguardo e cercare di coinvolgere, più spesso, nel corso di tutto l'anno, questo "popolo delle primarie", facendolo diventare il protagonista delle scelte e dell'agenda politica.
Come rappresentante del Partito Democratico nelle istituzioni comunali, voglio subito dare un segnale: invito gli elettori e i simpatizzanti democratici a mandare proposte e sollecitazioni, a contribuire con le proprie idee, richieste e suggerimenti alla redazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni che affrontino le questioni che ritengono più significative e più urgenti. A partire dall'inizio del nuovo anno, poi, organizzeremo una serie di incontri nelle frazioni, per ascoltarli personalmente, per aprire un dialogo "faccia a faccia" sulle problematiche presenti nel territorio, per costruire insieme proposte concrete e innovative per il futuro della nostra città.
Solo con un dialogo schietto con gli elettori, possiamo dare vita ad un'alternativa credibile e vincente ad Assisi.
Tanti cittadini sono ormai stufi di un centrodestra invecchiato e stanco, caratterizzato da troppi conflitti di interesse e affannato spesso a occuparsi di questioni di potere o di "successione", piuttosto che del bene della città.
Bisogna lavorare, invece, in tanti, per realizzare un'alternativa, che dai speranza ai tanti che non ne possono più di questo modo di amministrare.
Offriamo ai cittadini un nuovo modello di gestione della "cosa pubblica", fondato sulla massima partecipazione, sulla più assoluta imparzialità e trasparenza nelle scelte, sulla sburocratizzazione della macchina pubblica e la diminuzione dei costi, sulla valorizzazione del merito e delle competenze.
Anche le scelte politiche di fondo devono cambiare. Basta cemento!!! Scegliamo insieme come realizzare uno sviluppo sostenibile del nostro territorio che metta al centro: ambiente, cultura, arte, turismo, innovazione tecnologica, qualità e specializzazione dei servizi e delle produzioni (industriali, artigianali, agricole), trasporti efficienti, energia verde, welfare locale, capacità di fare rete...
Iniziamo a discuterne.
Ad Assisi è ora di cambiare.


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2013 alle 03:47 sul giornale del 11 dicembre 2013 - 909 letture

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