Cannara: l'ex sindaco, ''Chi si è dimesso non ha a cuore il futuro delle scuole''

Giovanna Petrini 2' di lettura 12/12/2013 - Apprendo dalla stampa, dalle dichiarazioni dell'assessore regionale Casciari, la proposta di dimensionamento scolastico riguardante anche Cannara. Lo scorso anno il comune di Cannara e il comune di Bettona deliberarono, previa acquisizione dei pareri favorevoli dei rispettivi consigli d'istituto, per la fusione delle proprie scuole, facendo nascere l'istituto comprensivo Bettona-Cannara.

Principalmente la scelta fu fattaper rispettare i canoni numerici imposti dalla realizzazione imposta dal governo centrale: ovviamente però quelle amministrazioni che pur avendo istituti sottodimensionati, non presero alcuna determinazione, e' stata lasciata l'autonomia in reggenza.Quest'anno gli enti sono stati chiamati a deliberare, entro il 30 ottobre, le proprie proposte relative al dimensionamento, poiché doveva entrare in vigore un nuovo canone numerico, ovvero quello di almeno 900 alunni, ad esclusione delle realtà soggette a deroga per legge. Il commissario che guida il comune di Cannara dopo la caduta della nostra amministrazione, ha assunto una delibera con cui decideva di non decidere rimettendo le decisioni agli enti superiori provincia e regione. Ora dai giornali apprendo che l'istituto comprensivo Bettona Cannara viene unito con Torgiano, dividendo la sede amministrativa e legale tra Bettona e Torgiano.Appare anche dal nuovo piano di dimensionamento scolastico che alcuni istituti sottodinensionati continuano a mantenere l'autonomia pur non rientrando nelle categorie soggette a deroga.
Nel decidere, lo scorso anno, l'accorpamento tra Cannara e Bettona, che doveva essere il primo passo per mettere in comune una serie di servizi, nelle delibere veniva ben specificato che le due realtà dovessero avere pari opportunità e parità di trattamento anche in relazione alla presenza in loco del dirigente scolastico e nell'apertura agli utenti degli uffici amministrativi/segreteria: fatto questo totalmente disatteso nella gestione dell'istituto comprensivo.
Ora se è vero che il numero minimo di alunni e' di 900 Bettona Cannara non lo raggiungono così come non li raggiungerebbero Cannara Bevagna: quindi la soluzione migliore sarebbe stata mettere insieme Cannara Bevagna e Bettona stabilendo in Cannara la sede legale dell'istituto comprensivo, anche in ragione della sua centralità geografica garantendo le pari opportunità di cui dicevo prima. Ma forse qualcuno si e' fatto portavoce delle istanze e delle proposte di Cannara?
Si è deciso di non decidere e qualcun altro lo ha fatto calpestando la dignità e l'autonomia non solo della scuola ma dell'intera comunità. Sappiamo bene di chi e' la responsabilità: dei 9 che si sono dimessi "per intercorsi motivi personali", ecco un'altra perla di cui dovranno rendere conto poiché a questi di Cannara come e' nei fatti non interessa alcunché.


da Giovanna Petrini
Ex sindaco Comune di Cannara





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2013 alle 03:32 sul giornale del 12 dicembre 2013 - 1257 letture

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