E45, il Prc di Assisi si oppone alla trasformazione in autostrada

No E45 autostrada 3' di lettura 24/12/2013 - La sezione assisana di Rifondazione Comunista propone al consiglio comunale di discutere ed approvare il seguente ordine del giorno per far partire anche da Assisi un forte segnale contro lo sperpero di denaro pubblico che a breve trasformerà la E45 in autostrada.

Una risoluzione trasversale, nel senso positivo del termine, che dovrebbe essere approvata da tutto il consesso cittadino perchè ragionevole e giusta contro una decisione presa ancora una volta sulle spalle dei cittadini senza nessun minimo sondaggio sul territorio e senza rispetto per le comunità che ne verranno colpite.
Ecco nel dettaglio il dispositivo che proponiamo:
Considerato che:
- recentemente il CIPE ha dato il via libera alla trasformazione della E 45 in Autostrada;
- questa decisione è avvenuta senza una consultazione con le comunità locali e con i territori attraversati da questa grande opera.
Preso atto che:
- si ripropone il già fallimentare schema del rilancio dell'economia attraverso la cementificazione del territorio che è di fatto già fallito nella nostra regione ed è all'origine dell'attuale crisi produttiva;
- con la promessa dell'Autostrada si rinvia la più che necessaria messa in sicurezza della E 45 con il relativo impiego di nuovi posti di lavoro;
- l'autostrada una volta costruita porterà con se gravi danni ambientali comportando un elevato consumo di suolo, per la realizzazione delle aree libere attraversate o adiacenti alle infrastrutture d’accesso, connesse e complementari;
- i flussi di traffico attuali e futuri che interessano la E-45 non giustificano in alcun modo la costruzione di un’altra autostrada che sarebbe inutile perché costituirebbe di fatto un doppione di quelle esistenti con il rischio di un aumento generalizzato del traffico interno e degli incidenti stradali;
- questa grande opera costituisce un enorme spreco di denaro pubblico che potrebbe essere meglio impiegato sia per il potenziamento del trasporto pubblico locale a partire da una moderna rete ferroviaria, sia per la manutenzione delle strade già esistenti nel territorio per realizzare - in funzione anticongiunturale - interventi adeguati per rilanciare l'economia locale nel rispetto dell'ambiente;
Rilevato che la conseguente imposizione del pedaggio:
- costituirebbe, di fatto, un'altra pesantissima tassa scaricata sui cittadini, sui lavoratori e sugli artigiani del trasporto;
- isolerebbe ancora di più la Regione Umbria attraversata da un traffico, determinato in grandissima parte dalla gratuità dell'arteria Orte-Ravenna, che inizierebbe a spostarsi, inevitabilmente sulla A1;
- si verrebbe a costituire un flusso di traffico notevolissimo sulle arterie provinciali e comunali con un sensibile peggioramento della qualità della vita, un corposo aumento di spesa per la manutenzione (già scarsissima) realizzando l'ennesima manovra a danni della collettività e a favore delle lobbies delle grandi opere e dei gestori-esattori del nuovo servizio, nel mentre la fine della realizzazione della Perugia-Ancona viene per l'ennesima volta posticipata;
Sostiene:
- la ferma opposizione alla trasformazione della E 45 in Autostrada
Chiede al Governo:
- di utilizzare le ingenti risorse previste per l'opera per mettere in sicurezza immediatamente l'E45.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2013 alle 03:04 sul giornale del 24 dicembre 2013 - 798 letture

In questo articolo si parla di viabilità, politica, assisi, E45, prc assisi, partito rifondazione comunista

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