Rogo inghiotte madre e figlio disabile: tragedia nella notte ad Assisi

Incendio Assisi 3' di lettura 28/12/2013 - Paola Gagliardelli e Simone Ubaldo Angeletti, madre e figlio di 68 e 42 anni, sono morti nella notte tra venerdì e sabato nell'incendio che ha interessato il loro appartamento in via Merry Del Val nel centro storico di Assisi, a due passi dalla basilica di San Francesco (nelle foto).

Hanno cercato invano riparo I vigili del fuoco sono arrivati nei pressi dell’abitazione con dieci uomini e un’autobotte pochi minuti dopo la chiamata, arrivata alle 2.35. I caschi rossi hanno fatto di tutto per portare in salvo la donna e il figlio disabile, ma il rogo aveva già avuto la meglio. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, le fiamme si sarebbero sviluppate nel piano inferiore della casa, disposta su due livelli. I due corpi senza vita sono stati trovati al piano di sopra, collegato da una scala interna, dove le vittime hanno provato a rifugiarsi e dove hanno trovato la morte a causa del fumo e dei gas sprigionati dall’incendio. All’interno dell’abitazione sono stati trovati morti anche due cani.

Indagini in corso Per chiarire le cause della tragedia sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Assisi. La procura di Perugia ha aperto un’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Manuela Commodi. Secondo quanto finora emerso, all'origine del rogo potrebbe esserci una sigaretta rimasta accesa.

Figlio superstite indagato per omicidio colposo Nell’abitazione era presente anche il secondo figlio della donna, di 35 anni, rimasto illeso. Si è salvato dal rogo che ha ucciso la madre e il fratello disabile, chiamando i soccorsi che invano hanno cercato di salvare gli altri membri della sua famiglia. Dal suo racconto è emerso che a provocare l'incendio sarebbe stato un mozzicone di sigaretta che avrebbe fatto divampare le fiamme dalla sua camera da letto. Per questo, come atto dovuto, il sostituto procuratore Manuela Commodi che coordina le indagini lo ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo.
Sconcerto in città La notizia della tragedia ha destato sconcerto ad Assisi, dove la famiglia era molto nota. La signora Paola, infatti, per anni aveva gestito un bar e un noto hotel di Assisi, mentre il figlio era solito passeggiare per le vie del centro storico.

Il cordoglio del sindaco In una nota giunta nel primo pomeriggio, il sindaco Claudio Ricci e l'amministrazione comunale esprimono “profondo dolore e cordoglio per le vittime dell'incendio, delle quali si erge un ricordo commosso e un’ampia vicinanza alle famiglie in lutto. Assisi è - prosegue la nota - una città internazionale nota in tutto il mondo ma, anche, un piccolo luogo dove ci si conosce tutti e si vive ancora quel senso autentico di comunità dove ogni dolore di una famiglia diviene un dolore per la città. Papa Francesco alcuni giorni fa ricordava l'importanza della casa e della famiglia e, quando famiglie e case sono colpite da una tragedia è ampio il rammarico e la commozione”.








Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2013 alle 12:53 sul giornale del 30 dicembre 2013 - 3440 letture

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