Pannoloni scadenti, proteste anche ad Assisi. Travicelli presenta interpellanza

Claudia Travicelli 4' di lettura 22/01/2014 - Un coro di proteste si è levato in questi giorni anche ad Assisi, da parte di anziani, di persone incontinenti e di molti famigliari, sull’inadeguatezza dei presidi sanitari per l’incontinenza (pannoloni).

“Tale situazione - sottolinea il consigliere comunale Claudia Travicelli, in qualità di presidente della terza commissione consiliare - ha portato, oltre a danneggiare fortemente le persone più disagiate, nel caos le farmacie e gli operatori sanitari del nostro territorio, che voglio ringraziare per la puntualità e per la disponibilità nel dare risposte sempre attente.
Il grave disagio si è venuto a creare già dai primi giorni dell’anno 2014, quando ai famigliari delle persone che vivono queste fragilità sono stati consegnati “pannoloni”, con caratteristiche diverse da quelli utilizzati fino al dicembre 2013. E’ bene far presente, che le farmacie del nostro territorio, come in tutta Umbria stanno consegnando presidi sanitari per l’incontinenza, forniti alle stesse dopo che è avvenuta la nuova gara d’appalto indetta dalla Regione Umbria. E’ corretto dire che le farmacie non hanno più scorte dei vecchi modelli di presidi. I famigliari e coloro che accudiscono gli utenti, denunciano l’assoluta inadeguatezza e la non funzionalità del presidio stesso, il materiale non è più corrispondente alle necessità del paziente, che si trova ad avere “pannoloni” non contenitivi per effetto, non solo dei materiali usati, ma anche per la forma e le dimensioni che risultano non essere adeguate.
Non va dimenticato che l’incontinenza è una condizione fisica di anormalità indipendentemente dall'età, dalla autosufficienza motoria, dalle condizioni mentali o da condizioni generali compromesse, che crea condizioni di imbarazzo e disagio non solo al paziente stesso, ma anche ai suoi famigliari. A tutto ciò non è giusto che si vada ad aggiungere una situazione ulteriore di disagio, la qualità della vita è basilare per tutti noi, soprattutto per le persone più deboli e prima di tutto sono convinta che ci voglia da parte dell’Amministrazione Regionale una risposta di civiltà, di comprensione e di umanità. Non mi rassicura e consola certamente il fatto che tutta la nostra regione stia vivendo questa infelice situazione, anzi mi amareggia.
Premesso ciò - conclude Travicelli -, interpello urgentemente l’amministrazione comunale di Assisi e il signor sindaco Claudio Ricci, affinché faccia pervenire alla Presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini tali gravi disagi procurati ai nostri cittadini e alle loro famiglie, chiedendo una verifica ed un intervento tempestivo da parte della stessa. Nonché far esplicita richiesta, per essere messi a conoscenza su quali siano i provvedimenti che ella intende adottare, per poter far finire al più presto questa incresciosa situazione”.


Rettifica da parte di Fater S.p.A.

Si pubblica integralmente la seguente richiesta di rettifica da parte di Fater Spa, chiarendo che, come da richiesta dell’azienda stessa, l’immagine è stata rimossa.
«In relazione al comunicato stampa pubblicato in data 23.1.2014 del quotidiano on line Vivere Assisi, supplemento di Vivere Senigallia (reg trib. di Ancona n.20 del 19.10 2007), dal titolo “Pannoloni scadenti, proteste anche ad Assisi. Travicelli presenta interpellanza” segnalo che il testo del comunicato stampa è stato erroneamente corredato, verosimilmente dalla stessa redazione della testata, con una fotografia che ritrae alcune confezioni di prodotti Linidor tenuti in mano da una donna in una strada pubblica, che apparentemente sembrerebbe averli appena acquistati o ritirati.

Linidor è un marchio di Fater spa, azienda leader in Italia nei prodotti assorbenti per la persona. I prodotti Linidor sono fra i più apprezzati nel settore degli ausilii per l’incontinenza e si caratterizzano per l’elevata qualità e l’ampiezza della gamma. La fotografia delle confezioni dei prodotti Linidor è associata dalla vostra testata al comunicato che tratta di “inadeguatezza dei presidi sanitari per l’incontinenza (pannoloni)” e denuncia la consegna “di pannoloni con caratteristiche diverse da quelli utilizzati fino al dicembre 2013”; più avanti il comunicato riferisce di “assoluta inadeguatezza e la non funzionalità del presidio stesso, il materiale non è più corrispondente alle necessità del paziente che si trova ad avere pannoloni non contenitivi per effetto dei materiali usati, ma anche per la forma e le dimensioni che risultano non adeguate”.
A tal fine preciso che i prodotti Linidor di Fater spa sono totalmente estranei ai fatti riportati infatti:
- Fater spa non fornisce dal 2006 prodotti per incontinenza alla Regione Umbria non essendo aggiudicataria di gara pubblica di fornitura
- I prodotti per incontinenza di Fater spa non sono consegnati come sostitutivi dei prodotti oggetto di fornitura di altra azienda.

I prodotti Lindor erroneamente visualizzati nella fotografia non hanno pertanto alcuna attinenza con quanto riportato nel comunicato stampa, non essendo Fater Spa fornitore di detta Asl.»


da Claudia Travicelli
Presidente III commissione consiliare




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2014 alle 18:07 sul giornale del 23 gennaio 2014 - 2179 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, anziani, assisi, claudia travicelli, pannoloni

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