SEI IN > VIVERE ASSISI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Il 'Pellegrino' di Norberto, un cittadino: ''La sua collocazione è definitiva?''

2' di lettura
1591

basilica san francesco assisi

La principale notizia che ha campeggiato nei giorni scorsi in prima pagina su tutti i più importanti quotidiani nazionali è la provocazione di un artista romano (Francesco Vassalli) che ha collocato “abusivamente” una sua opera in una aiuola di fronte al Circo Massimo per testare l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla città in generale e sull’arte in particolare.

Ciò mi dà stimolo per parlare dell’opera equestre “Il pellegrino” dell’artista Norberto che ormai da anni fa sfoggio di sé sul prato antistante la Basilica di San Francesco. Come cittadino vorrei sapere se il manufatto è stato collocato in modo temporaneo o definitivo; se la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici che ha tra i suoi massimi compiti la tutela del paesaggio abbia dato il suo consenso, se la nostra amministrazione comunale abbia autorizzato tale intervento e magari sapere se esiste una commissione per queste specifiche questioni che coinvolga anche gli stessi cittadini come è ormai in uso in molte città d’arte italiane.
Non si adduca la scusante che tale area gode della qualifica di extraterritorialità perché il paesaggio ed il buon gusto non hanno confini.
Concludo con un fatto emblematico accaduto da poco nella città di Venezia che penso potrà farci riflettere. I cittadini, non apprezzando la collocazione della scultura di Charles Ray “Ragazzo con la rana” che nel 2009 cambiò il paesaggio di Venezia in cima a Punta della Dogana, riunitisi in un comitato hanno ottenuto dal Comune il ripristino del lampione che era stato tolto per far posto all’opera suddetta. Anch’io vorrei rivedere il “prato” come era una volta e magari dare al pellegrino la possibilità di spostarsi in zone più consone al suo status.



basilica san francesco assisi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2014 alle 03:42 sul giornale del 31 gennaio 2014 - 1591 letture