Sviluppo economico, Ricci: ''Ecco perché Assisi resiste alla crisi''

Assisi panorama 2' di lettura 30/01/2014 - In una città internazionale come Assisi le attività di pubbliche relazioni e promozione sono fondamentali per la valorizzazione degli aspetti culturali francescani e lo sviluppo di opportunità turistiche favorendo anche l'internazionalizzazione delle imprese assisane nel Mondo.

In futuro sempre più l'economia sarà fondata sulla qualità delle produzioni, o dei servizi offerti, ma anche, e soprattutto, sul "valore percepito" e le "reti commerciali" costruite sviluppando anche la comunicazione istituzionale.
La candidatura a capitale europea della culturale, in attesa dell'esito finale, ha già portato un ampio indotto economico comunicazionale, come le tante attività svolte con l'UNESCO (ben 230 progetti nazionali realizzati, dal 2006 ad oggi, fra cui molti di promozione culturale e turistica), gli eventi e le mostre promosse, i programmi dell'ufficio Nazioni Unite di Assisi, le attività legate ai patti di amicizia e ai gemellaggi internazionali (includenti, nel 2014, anche l'anno francescano in Spagna, legato al gemellaggio con Santiago De Compostela) sino alle iniziative collegate con il conferimento delle cittadinanze onorarie per la Pace a Schimon Perez e Abu Mazen (Assisi é gemellata con la Betlemme e legata alla terra Santa), che presentano un elevato valore simbolico per il dialogo, o la recente candidatura di Assisi al premio Nobel per la Pace.
Queste, e molte altre progettualità internazionali, assumono ad Assisi (e in Umbria) un valore di doverosa tutela e promozione dei valori culturali francescani (che vanno continuamente "rimessi in luce" come dimostrato storicamente dai francescani, dai Papi e da Arnaldo Fortini) e sono uno dei compiti fondamentali legati al ruolo e al profilo che deve avere il Sindaco di Assisi; tutto ciò crea un fondamentale indotto in termini di sviluppo di attività culturali, turistiche e legate al marketing territoriale.
Se i francescani, i Papi e Arnaldo Fortini non avessero svolto, in modo unico e mirabile, tali attività Assisi non avrebbe l'attuale valenza e non ci sarebbe il turismo di oggi, peraltro in crescita anche nel 2013/14.
Grazie alla promozione, gli eventi, le nuove infrastrutture e la comunicazione legata a Papa Francesco, infatti, Assisi ha fatto registrare un +6% di presenze turistiche nel 2013 (rispetto al -18% riscontrato su scala nazionale nelle città d'arte). Inoltre il nuovo piano regolatore generale (in itinere di approvazione) e il contenimento delle tasse (non applicata la mini IMU, non applicata l'addizionale IRPEF posta a zero, non applicata la tassa di soggiorno, non aumentate le tariffe sociale) stanno "sostenendo l'economia" in un quadro italiano e internazionale complesso. Nel bilancio comunale 2014 ci sarà una "forte attenzione", e specifiche azioni, per il sostegno delle piccole e medie attività.


da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2014 alle 13:00 sul giornale del 31 gennaio 2014 - 988 letture

In questo articolo si parla di economia, assisi, claudio ricci

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