Cannara: nel sito Umbracer è ancora emergenza rifiuti

Umbracer di Cannara 3' di lettura 05/02/2014 - “La presunta mancata rimozione di rifiuti presenti presso il complesso industriale della Umbracer è tra i nodi più importanti da sciogliere riguardo alla vicenda del sito produttivo di Cannara, in fallimento dal 9 gennaio 2012”.

A questa conclusione si è giunti al termine della terza Commissione consiliare della Provincia di Perugia che, nella sua ultima seduta, si è occupata proprio della situazione della Umbracer, grazie ad un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Socialisti e riformisti per l’Umbria Enrico Bastioli.
Nel documento il consigliere, oltre a far riferimento alla presenza di tali rifiuti che secondo un’ordinanza del sindaco i curatori fallimentari avrebbero dovuto rimuovere entro trenta giorni, si parlava della possibile esistenza di un gruppo di imprenditori interessati a rilevare il sito.
Per far luce sulla vicenda alla Commissione sono stati invitati a partecipare rappresentanti di Regione, Sviluppumbria ed ex lavoratori Umbracer. In merito alla ventilata esistenza di una cordata di imprenditori interessati, il dirigente regionale Luigi Rossetti e il rappresentante di Sviluppumbria Mauro Marini hanno riferito che si è trattato di sole indagini esplorative, risalenti addirittura al 2012, a cui ad oggi non ha fatto seguito alcuna presentazione di piano industriale.
“Al momento – hanno sottolineato i due dirigenti – gli enti pubblici si trovano nella condizione di avere pochi strumenti di intervento”. In ogni caso Rossetti ha annunciato che la Regione si sta adoperando per mettere in piedi nel più breve tempo possibile un sistema incentivante di misure che favoriscano progetti imprenditoriali finalizzati a rivitalizzare siti che hanno subito interruzioni di attività o rivolte a occupare fasce di lavoratori over 30.
Informazioni accolte positivamente dal presidente dalla Terza Commissione Luca Baldelli, secondo il quale sulla particolare vicenda della Umbracer “le istituzioni umbre hanno compiuto il loro compito in maniera doverosa”. Baldelli ha quindi assicurato che la Commissione continuerà a seguire la vicenda, in primo luogo investendo la Giunta provinciale della problematica relativa alla mancata rimozione dei rifiuti presso lo stabilimento di Cannara e facendo proprio l’ordine del giorno presentato da Bastioli.
Anche per Franco Granocchia (Idv) “il problema vero è legato al perdurare della presenza dei rifiuti che pesano come un macino su tutta questa storia”. Rivolgendosi poi a Sviluppumbria il consigliere ha sottolineato come in questo periodo delicato occorra incoraggiare qualunque segnale di interessamento da parte del mondo imprenditoriale.
“Bisogna fare di tutto – sono state le parole di Franco Asciutti (Nuovo Centrodestra) – per rendere appetibile il sito. La Provincia può agire affinché si rimuova qualunque tipo di ostacolo relativo alla vicenda”. Alla riunione di Commissione ha preso parte anche il dirigente provinciale dell’Area Lavoro Adriano Bei il quale ha ricordato come la Provincia sia a disposizione con i propri Sportelli per tutti gli adempimenti e le consulenze anche individuali necessari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2014 alle 01:14 sul giornale del 05 febbraio 2014 - 694 letture

In questo articolo si parla di economia, perugia, cannara, provincia di perugia, umbracer

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/X1U