Bettona: la differenziata vola oltre l'80%. Schippa: ''Obiettivo rifiuti zero entro 2020''

Raccolta differenziata 4' di lettura 09/02/2014 - Dallo scorso primo ottobre, su tutto il territorio del Comune di Bettona, è entrata a pieno regime la raccolta differenziata porta a porta. È stata una scelta che ha già dato i primi e significativi risultati. Nei primi tre mesi dell'entrata del nuovo regime (ottobre-dicembre 2013) è stato registrato l'81,72% di raccolta differenziata contro il 54,90% dello stesso trimestre del 2012.

«Con la delibera del consiglio comunale, votata con parere positivo lo scorso 26 settembre, abbiamo avviato un percorso verso l'obiettivo "Rifiuti Zero" entro il 2020», spiega Gian Luca Schippa, assessore comunale con delega al bilancio, commercio e personale. «Abbiamo deciso di intraprendere questa strada - prosegue - per dimostrare che non è necessario costruire un termovalorizzatore per chiudere il ciclo dei rifiuti ma per evitarlo bisogna arrivare al 100% del riciclo e del riuso dei materiali. Come Comune di Bettona, solleveremo questa questione all'Ati (Ambito Territoriale Integrato, ndr) sottolineando anche che non è possibile che più aumenta la raccolta differenziata e più aumentato i costi a carico della collettività, che sono diventati insopportabili ed insostenibili. È una situazione - conclude Schippa - non accettabile».
Nella delibera numero 47 dello scorso 26 settembre è stata approvata la mozione presentata dal gruppo consiliare di centrosinistra che prevede alcune azioni per centrare l'obiettivo "Rifiuti Zero" entro il 2020 tra cui: intraprendere tutte le iniziative locali atte a prevenire la produzione dei rifiuti ed indurre comportamenti virtuosi e di consumo responsabile e sostenibile; incrementare i sistemi di controllo e sorveglianza territoriale, al fine di migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata; aderire alla campagna Plastic waste free al fine di promuovere iniziative virtuose per la riduzione dei rifiuti e per incrementare la raccolta differenziata prevedendo in particolare gli acquisti verdi per le pubbliche amministrazioni; promuovere, nell'ambito dell'Auri ed in prospettiva nella nuova pianificazione regionale, l'istituzione di un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche, che incentivi la cittadinanza a migliorare la qualità e quantità della raccolta differenziata, ricavandone al contempo un beneficio economico diretto , oltre a quello ambientale; applicare, anche con appositi corsi di formazione-informazione rivolti al personale dell'ente gli adempimenti previsti dal DM 08/05/2003 al fine di ridurre gli sprechi e di favorire lo sviluppo di un mercato per il ricorso a beni e servizi basati su materiali riciclati; per quanto riguarda il riciclaggio/recupero delle frazioni differenziate, di dare mandato alla Giunta Municipale affinchè intraprenda le azioni ovvero favorisca i progetti e le soluzioni che massimizzino le possibilità di riciclaggio/recupero, valorizzando le materie prime secondarie, minimizzando al contempo i flussi di rifiuti; dare mandato alla Giunta Municipale di intraprendere tutte le azioni possibili al fine di orientare costanti iniziative di riduzione volte a "sostituire" oggetti e beni non riciclabili; organizzare presso l'Isola Ecologica il centro comunale per la riparazione e il riuso, dove beni durevoli ed imballaggi recuperabili, possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo, ricorrendo eventualmente anche all'apporto di cooperative sociali ed al mondo del volontariato; istituire l'"Osservatorio verso Rifiuti Zero" che abbia il compito di monitorare in continuo il percorso verso Rifiuti Zero indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell'evolversi del quadro nazionale ed internazionale; affidando i compiti alla Consulta per l’Ambiente; dare atto che i membri del suddetto Osservatorio, che dovranno riunirsi almeno due volte all'anno, non percepiranno alcun compenso e/o rimborso; dare atto che la presente deliberazione consiliare non comporta alcun onere finanziario a carico di questo Comune; sostenere la raccolta delle firme per la campagna in corso "Legge Rifiuti Zero"; trasmettere la presente deliberazione, a cura della Segreteria dell'Ente, a tutti i Sindaci dell'Umbria, al Presidente della Regione Umbria e al Presidente della Provincia di Perugia, ai Presidenti dell'Ati 1 e 2, nonché al costituendo Auri, al Presidente di Tsa, al Presidente di Gest, ai parlamentari eletti in Umbria.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2014 alle 10:30 sul giornale del 10 febbraio 2014 - 711 letture

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