Da cubista a suora: il ritiro ad Assisi le cambia la vita

Suor Anna Nobili 3' di lettura 10/02/2014 - “Prima ballavo sui cubi, ora ballo con Dio”. Sorride e si racconta senza rimorsi né rimpianti, alle telecamere di Italia Uno che domenica 3 febbraio hanno trasmesso la sua storia nel programma “Lucignolo”: la protagonista della singolare storia è suor Anna Nobili (nella foto), ex ballerina cubista convertita alla vita monacale dopo un ritiro spirituale ad Assisi.

Dalla minigonna al velo, dalla sexy dance alla danza sacra. Quella di suor Anna è una storia di conversione che racconta un percorso di vita all’insegna della ricerca di un’apparente felicità. “Allora - racconta la religiosa - uscivo poco vestita, giravo tutti i locali di Milano e tornavo a casa all’alba. Usavo il corpo e la danza per sedurre, cercando di riempire un vuoto d’amore che tentavo di colmare in modo sbagliato, collezionando amori da una sera, un uomo dopo l’altro. Ma rimanevo sempre a mani vuote, facendo la fine dei mendicanti, a cui non resta mai niente in mano se non qualche spicciolo”.
Poi il primo incontro con Dio, una notte di Natale. “Mia madre - racconta ancora suor Anna - cercava di convertirmi e convincermi a recarmi in chiesa. Una volta ci riuscì e, così, mi ritrovai in questa chiesa. Ed è lì che, per la prima volta, ho sentito un profumo diverso, il profumo di Dio. La gente si salutava, era felice. Tornata a casa, ho pianto tutta la notte. Il giorno dopo sono tornata sui cubi, cercando di dimenticare, di rimuovere. Qualche tempo dopo sono tornata in chiesa e ho sentito di nuovo questo profumo diverso, un amore che sentivo sulla mia pelle”.
Il “terremoto”, però, scuote l’anima di Anna nella terra di San Francesco. “Divisa tra la chiesa e la discoteca, mi sentivo schizofrenica e confusa. Così ho deciso di esplorare questa nuova dimensione partendo per un ritiro spirituale ad Assisi. E' lì che ho incontrato Dio nella creazione. Da lì non sono tornata più indietro e, sul treno di ritorno per Milano, ho sentito che Dio aveva colmato il vuoto che mi portavo dentro”.
Oggi suor Anna ha 43 anni. Nel 2008 ha preso i voti perpetui a Palestrina ed è entrata a far parte della congregazione delle suore operaie della Santa casa di Nazareth. Le notti sui cubi sono ormai un ricordo sbiadito, ma la passione per la musica è rimasta intatta e ha spinto la religiosa a fondare una scuola di danza moderna cristiana dove insegna la “holy dance”, danza sacra a ritmo della Parola di Dio.
Una metamorfosi radicale e quantomeno insolita, che suor Anna ripercorre anche nel suo libro “Io ballo con Dio” dove racconta il suo cammino di conversione. “Oggi - conclude la religiosa - sono riconciliata con il passato. Un passato che mi ha inferto ferite necessarie ad essere quella che sono oggi, a vivere la gioia, la pienezza del presente. Oggi il mio cuore è finalmente pieno d’amore”.


Il video integrale dell’intervista di Lucignolo è visionabile al seguente link:
www.video.mediaset.it/video/lucignolo/clip/436516/prima-cubista-dopo-suora.html






Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2014 alle 02:40 sul giornale del 10 febbraio 2014 - 3492 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, fede, assisi, sara caponi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Ye9