Spazi espositivi, la proposta: ''Gemellaggio con Uffizi e Pinacoteca di Brera''

Mostra Canova Assisi 2' di lettura 20/02/2014 - Vorrei fare alcune considerazioni, sulle recenti controversie riguardanti la gestione e conduzione degli spazi espositivi nel comune di Assisi. Considerato che la polemica fine a se stessa non risolve i problemi e poco interessa al cittadino, vorrei anche contribuire fattivamente proponendo soluzioni.

Assisi è tra le pochissime città d’arte di rilevanza internazionale del nostro Paese, ricca anche di sedi prestigiose adatte ad ospitare eventi ed esposizioni. Vedendo le modeste proposte (non riguardo gli artisti ospitati quanto lo spessore delle esposizioni) prese in questi ultimi anni devo allinearmi tra chi disapprova tale conduzione e sprona ad una maggiore perspicacia e vivacità in questo settore vitale per la nostra economia.
Recentemente ho visitato la mostra per il centenario di Edvard Munch ad Oslo e i due musei preposti all’esposizione rimanevano aperti dalle dieci di mattina sino a mezzanotte per soddisfare le migliaia di visitatori incolonnati in file chilometriche in attesa di entrare. Questo dimostra quanto l’arte attiri il turismo e porti conseguenti benefici. E’ troppo pensare che tutto ciò possa accadere anche da noi?
Ma ora veniamo alla proposta. Vi sono in Italia piccole città che con una oculata ed intelligente gestione hanno saputo imporsi nel settore dell’arte e conseguentemente nel turismo.
Vercelli da anni, grazie ad un “gemellaggio” con il museo Peggy Guggenheim di Venezia, è in grado di proporre mostre di caratura internazionale durante tutto l’arco dell’anno. Ferrara anche se a fasi alterne si è gemellata con il museo Hermitage di St. Pietroburgo.
I musei degli Uffizi, di Brera ed altri prestigiosi musei di arte contemporanea come quelli di Bologna, Torino, Roma ecc. hanno i loro magazzini stipati di opere di cui nessuno potrà mai godere, perchè non proporsi ai suddetti con progetti ed iniziative atte a valorizzare la nostra città? La mia professoressa di latino diceva che anche saper copiare può essere un’arte, e allora su, provateci anche voi!
Chiudo ricordando la recente proposta fatta all’amministrazione, e ripresa anche dal più importante quotidiano locale, riguardo una più idonea sistemazione della statua equestre del “Pellegrino” di Norberto, che da anni è collocata di fronte alla Basilica Superiore di San Francesco.
Ho ricevuto numerosi consensi di cittadini favorevoli alla proposta ed anche il suggerimento di creare un comitato al riguardo, ma silenzio di tomba da parte dei nostri amministratori. E dire che il nostro Sindaco in campagna elettorale disse “la mia porta è sempre aperta”... Avrò sbagliato l’ingresso?


Nella foto:
la mostra su Canova ospitata nel 2013 da Assisi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2014 alle 00:35 sul giornale del 21 febbraio 2014 - 1459 letture

In questo articolo si parla di cultura, assisi, mario bellini

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