Sacerdote arrestato per tentato stupro: la difesa chiede il rito abbreviato

Sacerdote generico 1' di lettura 26/02/2014 - Si è dichiarato estraneo ai fatti e ha chiesto il rito abbreviato don Elvio Re, il sacerdote arrestato lo scorso settembre ad Assisi con l’accusa di tentato stupro nei confronti di una donna.

Slitta così al prossimo 4 marzo il processo che sarebbe dovuto iniziare lunedì mattina.
Il parroco, originario di Giulianova Lido, in provincia di Teramo, era finito in manette lo scorso 17 settembre dopo la denuncia di una donna che lo aveva accusato di violenza sessuale. La donna, una cinquantenne marchigiana, vedova allo stato civile, già in passato aveva denunciato il parroco per stalking.
Stando a quanto riferito dalla presunta vittima, l’aggressione sarebbe avvenuta nella sua casa a Santa Maria degli Angeli. Secondo la difesa, l’episodio costituirebbe una trappola orchestrata dalla stessa donna e dalla figlia di lei, la quale avrebbe messo per prima in contatto la madre e il sacerdote.
Dopo un primo periodo di carcere nel penitenziario perugino di Capanne, a don Elvio sono stati concessi gli arresti domiciliari in una struttura di accoglienza religiosa. Qui il sacerdote attende il processo che potrebbe spalancargli nuovamente le porte del carcere.






Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2014 alle 01:08 sul giornale del 26 febbraio 2014 - 1048 letture

In questo articolo si parla di cronaca, stupro, violenza, arresto, assisi, sacerdote, Raffaele Aristei

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