Tour di Renzi nelle scuole del Paese, l'invito di Mignani: ''Aspettiamo il presidente ad Assisi''

Francesco Mignani 2' di lettura 27/02/2014 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi pone al centro delle questioni del suo governo la scuola e il lavoro. Questo elemento ci conforta. La nomina di Stefania Giannini a ministro dell'istruzione è anch'essa una garanzia di grande attenzione e di grande privilegio rivolto al mondo della scuola che salutiamo di buon grado. La ricordiamo infatti come una donna di grande esperienza, già Rettore dell'Università degli stranieri di Perugia e cara amica della nostra città.

Si apprende, con un ulteriore senso di compiacimento, che intendono iniziare la loro azione di governo proprio dal fare visita nei tanti istituti scolastici del bel paese. Molto bene.
In qualità di assessore all'istruzione, è mia ferma convinzione invitare i due politici a far tappa anche in Assisi.
La buona riuscita dell'intento potrà consentire di presentare loro le eccellenze della nostre scuole e la professionalità del personale che ivi si adopera. Sicuramente sarà l'occasione per verificare se al di là della sortita particolarmente populista, ci sono le condizioni per affrontare seriamente i problemi della scuola. Infatti le questioni non mancano affatto.
Penso alla riduzione continua dei contributi economici a sostegno dell'istruzione, al problema del precariato, alla ghigliottina del dimensionamento numerico scolastico che vede una presenza minima di almeno 900 allievi ad istituto.
Penso allo sblocco del patto di stabilità che garantirebbe la mutualità dei comuni, per la costruzione di nuovi edifici scolastici e la loro messa in sicurezza.
Penso in particolare, di dire loro che sia ora di restituire dignità ai dirigenti e a tutto il personale educativo, per permettere di operare in edifici, ambienti, ed attrezzare idonee all'esercizio di questo fondamentale mestiere.
Più palestre, più spazi verdi, con un utilizzo appropriato dell'informatica, con attrezzature e locali adeguati per la pratica, soprattutto negli indirizzi tecnici. Potrei continuare suggerendogli, quanto sia importante agevolare il praticantato nelle aziende per l'alternanza scuola/lavoro e favorire l'apprendimento delle lingue e delle esperienze, attraverso il sostegno degli scambi culturali.
Ma in particolare, direi loro, di sottrarre definitivamente la scuola dalle logiche della politica, un esercizio sempre più dilagante, di cui abbiamo avuto sentore anche nella nostra regione. Cosa aggiungere? Un auspicio, che facciano concretamente ciò che sognano, piuttosto che quello che programmano. È dalle intime aspettative e dai sogni veri egli uomini che nascono poi le grandi cose.
Ecco quando li incontrerò, gli dirò anche questo: che non ci tocchino la speranza di continuare a credere che è dalla scuola che parte il futuro nostri figli, che abbiamo bisogno di certezze, che è tempo di lavorare sodo, perché la ricreazione è veramente finita per tutti.


da Francesco Mignani
Assessore Pubblica istruzione Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2014 alle 01:45 sul giornale del 27 febbraio 2014 - 754 letture

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