Quote rosa, il Consiglio di Stato rinvia tutto a maggio

Parita' di genere 1' di lettura 27/02/2014 - Il Consiglio di Stato in Roma, contrariamente a quanto sostenuto dai ricorrenti, che avrebbero voluto discutere attraverso i loro legali nel merito durante l'udienza del 25 febbraio, ha rinviato il tutto al 27 Maggio 2014 con, a questo punto, decisione prevedibile per l'estate/autunno.

La motivazione, di natura tecnica ma sostanziale, del Consiglio di Stato è che fra la convocazione e l'udienza occorre, come prescrivono le norme, lasciare una tempo minimo alle parti in causa (il Comune di Assisi è difeso dagli Avvocati Delfo Berretti e Mario Cartasegna).
Il Comune di Assisi, come noto, sul tema delle quote rosa era risultato vincitore al TAR Umbria in quanto le nomine del Sindaco Claudio Ricci sono state considerate legittime in quanto avvenute prima dell'approvazione delle legge sulle quote rosa (presenza di donne in Giunta) e in presenza di uno Statuto comunale che non vincolava a ciò (ora in itinere di adeguamento).
Necessità ricordare, inoltre, che la seconda carica del Comune, la presidenza del Consiglio, è ricoperta da una donna e, sempre nello stesso Consiglio, sono presenti due capi gruppo donne (peraltro le critiche sulla rappresentanza rosa nel Comune sono discutibili in quanto la gran parte dei dirigenti e primi collaboratori del Sindaco sono donne).


da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2014 alle 16:08 sul giornale del 28 febbraio 2014 - 698 letture

In questo articolo si parla di cronaca, assisi, claudio ricci, parità di genere

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Zbp





logoEV
logoEV
logoEV