Elezioni amministrative, la lista Bastia Popolare scopre le carte

Lista civica Bastia Popolare 3' di lettura 18/03/2014 - Una lista civica a sostegno del candidato sindaco Stefano Ansideri per dare rappresentanza ad una molteplicità di sensibilità cittadine. La lista sarà formata da molti di coloro che hanno fatto parte dell’amministrazione uscente, ma anche da persone della società civile che hanno voglia e capacità di occuparsi della cosa pubblica mettendo al servizio della città la propria esperienza.

Una sinergia tra diversi soggetti per continuare un lavoro che, iniziato cinque anni fa, darà i risultati più consistenti nella prossima Consigliatura. Bastia Umbra è un comune “ben amministrato, con poche tasse e trasparente”; su questo non abbiamo ombra di dubbio: essere annoverati al 143° posto tra i 2000 comuni virtuosi d’Italia certifica queste affermazioni. Un comune “Ben amministrato”: perché per fare fronte ai tagli dei trasferimenti ed al patto di stabilità sono state ottimizzate le spese. Ad esempio, non aumentando il personale comunale che è diminuito di 7 unità, controllando i servizi erogati dai fornitori e di conseguenza producendo risparmi nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro, incrementando le entrate senza aumentare le tasse, ma solamente rivedendo i contratti, come quello per la gestione della rete del gas, che oggi rende circa 600 mila euro l’anno, mentre con le passate Amministrazioni circa 150 mila.
Un comune con “Poche Tasse”: perché tra i comuni sopra ai 15mila abitanti Bastia è quello dove l’imposizione locale è la più bassa: Imu prima casa al minimo, Imu seconda casa e attività produttive tra le più basse, Tares la più bassa, Tassa di scopo eliminata, Irpef mai aumentata, anzi ampliata la fascia di esenzione. Questi sono risultati e non ipotesi. Risultati raggiunti nonostante la congiuntura e la crisi che stiamo vivendo e che hanno comportato minori trasferimenti dallo stato per 4 milioni di euro, minori introiti dai permessi di costruire per 4 milioni, abbassamento dell’indebitamento con mutui per circa 5 milioni. Tutto questo mantenendo il livello dei servizi erogati, anzi incrementandoli e migliorandoli, come nel caso del trasporto pubblico locale che è stato reso gratuito. Grazie a tutto questo, è stato possibile, con l’approvazione del bilancio di previsione 2014, finanziare la costruzione della nuova scuola di XXV Aprile, attesa da 30 anni e che vedrà il via dei lavori entro l’estate.
Un comune “Trasparente”: perché il palazzo comunale è diventato la casa di tutti i cittadini, a tutti sono garantite le stesse opportunità indipendentemente dall’appartenenza politica e questo è il cambiamento che avevamo promesso e che ci contraddistingue dalle passate Amministrazioni. I maggiori piani di recupero sono giunti alla fine del loro iter amministrativo, gli altri sono in fase di conclusione. Sono spariti i “veti contrapposti” che li ostacolavano. Se la crisi allenterà la sua morsa, Bastia sarà in grado di agganciare prontamente la ripresa in quanto ci sono aree in grado di partire subito creando ricchezza e posti di lavoro.
La lista si ispira all'Umbria Popolare di Claudio Ricci ed alla sua candidatura a presidente della Regione Umbria del prossimo anno, per affermare che amministrare bene senza aumentare le tasse si può. Lo abbiamo dimostrato in questi 5 anni e vorremmo continuare a farlo riconfermando Stefano Ansideri Sindaco di Bastia.


da Bastia Popolare per Ansideri
Comitato elettorale







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2014 alle 16:53 sul giornale del 19 marzo 2014 - 826 letture

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