Salute: zanzara tigre, scatta l’ora della prevenzione

zanzara tigre 2' di lettura 22/03/2014 - Quest’anno si attende un consistente sviluppo della popolazione di zanzare ed in particolare della tigre. Infatti, l’inverno mite non ha favorito l’abbattimento della popolazione larvale della zanzara tigre e le temperature primaverili ora ne favoriscono lo sviluppo precoce. E’ quindi molto importante attivare subito e in tutti gli ambiti una campagna di prevenzione.

Negli spazi condominiali devono essere avviati i trattamenti larvicidi nei tombini presenti nei piazzali, come previsto dalle ordinanze comunali che entrano in vigore dal prossimo 1 aprile e la cui inottemperanza può comportare una sanzione fino a 500 euro. I trattamenti possono essere affidati ad una ditta di disinfestazione iscritta alla Camera di Commercio o agli stessi condomini. In entrambi i casi l’amministratore del condominio deve comunicare alla USL Umbria 1 l’avvio della campagna di controllo.
La presenza delle zanzare potrà essere importante anche nelle aree residenziali costituite da case singole e delle villette a schiera. In questi casi, oltre al larvicida da collocare con la frequenza prevista in etichetta, dovranno essere rimosse tutte le forme stabili di acqua scoperta come i secchi ed i bidoni che a volte si trovano negli orti e nei giardini. Particolare attenzione deve essere dedicata ai teli presenti sulle piscine che accumulano l’acqua piovana e che si scalda velocemente. Molto spesso l’infestazione negli ambiti privati inizia proprio da qui. I teli devono quindi essere tolti o in alternativa l’acqua presente sopra di essi deve essere eliminata mediante pompaggio. Si ricorda che l’uso di mettere filamenti di rame nei contenitori di acqua non è un rimedio efficace in quanto il rame si ossida velocemente e perde la sua funzione. Il rame, inoltre, non è ammesso dal Ministero della Sanità per il controllo delle larve di zanzara. Per i sottovasi è quindi utile collocare la sabbia assorbente delle lettiere per gatti. In questo modo la sabbia assorbe l’acqua e le larve non si possono sviluppare.
Per chi abita in campagna è importante inoltre fare attenzione ai contenitori con acqua a disposizione degli animali da cortile ed ai cavalli. In molti casi è stata rilevata la presenza di abbeveratoi come vasche da bagno riutilizzate piene di larve. Anche per questi contenitori vale la regola che l’acqua deve essere cambiata completamente ogni 2-3 giorni (basta una settimana circa per passare da uovo a zanzara adulta). L’inottemperanza a queste disposizioni può comportare sanzioni fino a 100 euro per le abitazioni private .
L’Unità Operativa Disinfestazione Derattizzazione e Disinfezione ha avviato i controlli per verificare il lavoro effettuato dalle ditte private sia negli ambiti pubblici che presso i privati ed è disponibile a dare tutte le informazioni utili: tel. 075-5412446, e-mail zanzara@uslumbria1.it.
Altre informazioni su www.uslumbria1.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2014 alle 02:16 sul giornale del 22 marzo 2014 - 639 letture

In questo articolo si parla di ambiente, salute, prevenzione, zanzara tigre

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