Crisi Colussi, preoccupazione da Pd e Sel: ''Difendere i lavoratori''

Colussi Perugia 03/04/2014 - E’ allarme per il rischio esuberi allo stabilimento Colussi di Petrignano d’Assisi, i cui dipendenti hanno chiamato le istituzioni locali a fare la propria parte nella vertenza aperta in difesa dei posti di lavoro e della continuità produttiva dell’azienda, che conta circa 450 dipendenti. Appello raccolto da Pd e Sel che nella giornata di ieri hanno manifestato preoccupazione.

“Con la crisi economica che morde anche nel nostro territorio - scrive il capogruppo consiliare del Pd Simone Pettirossi -, ci preoccupa l'allarme lanciato dai lavoratori della Colussi, che hanno espresso timori per possibili esuberi nella sede di Petrignano di Assisi.
Auspichiamo, perciò, che le istituzioni regionali, provinciali e comunali, nell'ambito delle proprie rispettive competenze, rispondano velocemente all'appello e si attivino per aprire un tavolo di confronto con l'impresa e i lavoratori, al fine di approfondire la situazione e garantire tutto il supporto possibile.
Siamo convinti che sia necessario rassicurare la RSU rispetto ai piani industriali dell'azienda e scongiurare eventuali ridimensionamenti del polo di Petrignano.
Quando si tratta di un'impresa prestigiosa e strategica come la Colussi, fondamentale per il nostro territorio, per l'Umbria e per l'Italia, è importante la massima collaborazione di tutti gli enti, senza distinzioni di colore politico”.
Anche Sinistra Ecologia Libertà Assisi, in una nota, intende “ntende raccogliere e rilanciare l'appello dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali unitarie della Colussi spa che si stanno mobilitando a difesa della loro occupazione.
Uno stato di agitazione per scongiurare gli esuberi annunciati in questi giorni dalla proprietà. A rischio sono 450 posti di lavoro in una delle attvità storiche più importanti nel settore alimentare dell'Umbria. Sorprende innanzitutto l' improvvisa richiesta dell'azienda che mai, in tempi recenti, aveva manifestato l'intenzione di intervenire sui livelli occupazionali nello stabilimento di Petrignano di Assisi. Appare quindi elementare e scontata la richiesta dei dipendenti di fare immediata chiarezza e trasparenza sulle reali iintenzioni della Colussi con la presentazione di un credibile piano industriale che blocchi la minaccia di licenziameenti e al contrario si ponga l'obiettivo di un efficace rilancio del sito produttivo da sempre punto di riferimento strategico per l'economia locale e regionale.
Anche Sinistra Ecologia Libertà, insieme ai lavoratori, sollecita adesso un intervento immediato e concreto di tutti i livelli istituzionali. a cominciare dalla regione Umbria e dai comuni vicini alla fabbrica che sono quelli nei quali vivono la gran parte degli operai, tecnici ed impiegati, Un impegno particolare è richiesto al sindaco e all'amministrazione di Assisi : fate la vostra parte, se ne siete capaci. Almeno quando una crisi industriale così grave e minacciosa investe direttamente il territorio del nostro comune”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2014 alle 03:30 sul giornale del 03 aprile 2014 - 1403 letture

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