Raccolta differenziata, Assisi sale al 52%. Lunghi: ''Miglioreremo ancora''

Raccolta differenziata Assisi 1' di lettura 05/04/2014 - Nel mese di marzo abbiamo raggiunto la quota di 52,01% di raccolta differenziata. È un risultato importante per il nostro Comune viste le difficoltà oggettive di organizzare il servizio in maniera accurata in un territorio molto variegato e con un carico di utenti occasionali rilevante.

La scelta di raccogliere l'organico tre volte alla settimana e diminuire la raccolta dell'indifferenziato ad una volta si è dimostrata giusta anche se abbiamo avuto dei problemi logistici nei primi giorni di attuazione del nuovo servizio. Abbiamo raccolto 218 tonnellate di organico. Nel marzo del 2011, quando ho avuto dal sindaco Claudio Ricci la delega l'organico raccolto era stato di 19 tonnellate. Questo ci fa ben sperare per i prossimi mesi.
Ringrazio tutti i cittadini che stanno partecipando in maniera convinta al raggiungimento dell'obiettivo del 65% di RD previsto dalla Legge nazionale e regionale. Ci sono sicuramente delle criticità che cercheremo di risolvere in maniera puntuale ma complessivamente il servizio è reso in maniera puntuale e di questo ringrazio la ditta e tutti gli operatori compresi i responsabili comunali del settore.

da Antonio Lunghi
Vicesindaco del Comune di Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2014 alle 01:20 sul giornale del 05 aprile 2014 - 788 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ambiente, rifiuti, raccolta differenziata, assisi, antonio lunghi

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Vincenzo Schiantella

05 aprile, 11:59
Vorrei, se possibile, conoscere il motivo della rimozione dei cassonetti di raccolta degli sfalci e potature che in zone come quella di Via della Cooperazione, ricca di verde, sono indispensabili.
I residenti del quartiere si sono sempre preoccupati di tenere in ordine gli spazi verdi, propri e comunali, vista l'incuria dell'amministrazione verso le aree verdi di sua competenza. Senza i cassonetti, anche se mai regolarmente svuotati, come sarà possibile smaltire tali rifiuti? Magari a proprie spese noleggiando mezzi per portare i rifiuti (anche quelli di competenza del comune)all'isola ecologica? Oppure è meglio vedere riempita di sacchi di plastica l'area dove prima erano i cassonetti?
Mi piacerebbe che oltre alla propaganda ci fossero anche delle risposte concrete ai problemi.
Grazie,
Vincenzo Schiantella