Giro di prostituzione minorile scoperto dai carabinieri di Assisi

Caserma carabinieri Assisi 1' di lettura 12/04/2014 - Alle prime luci dell’alba di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Assisi e del Comando Provinciale di Perugia hanno eseguito varie ordinanze di custodia cautelare in carcere, ai domiciliari e obblighi di dimora nei confronti di soggetti di nazionalità rumena ed albanese.

Pesantissime le accuse formulate nei loro confronti dal Gip del Tribunale di Perugia su richiesta della locale Procura della Repubblica: associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione, anche minorile.
Dopo circa un anno di indagini i Carabinieri hanno smantellato un vasto e articolato sodalizio criminoso costituito in prevalenza da cittadini rumeni, la cui base logistica è stata individuata dagli operanti nel capoluogo umbro.
Decine le ragazze sfruttate, tutte di giovane età e di nazionalità rumena, il cui ingresso nel territorio italiano è stato favorito dai vertici dell’associazione. Secondo ferrei e brutali “ordini” impartiti loro dai “capi”, ognuna di esse era destinata a prostituirsi per strada a Perugia nelle zone di Olmo e Ferro di Cavallo. Altri soggetti, sfuggiti alla catture odierne, senza fissa dimora e ritenuti responsabili dei medesimi reati, sono tutt’ora ricercati dai militari in Italia e all’estero.
Tutti i particolari dell’indagine saranno resi noti questa mattina in una conferenza stampa.





Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2014 alle 03:44 sul giornale del 12 aprile 2014 - 1165 letture

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