Scontro nel centrodestra, Paoletti replica a Ricci: ''I miei 'padroni' sono i cittadini''

Leonardo Paoletti 1' di lettura 16/04/2014 - Il comunicato di Claudio Ricci mi suggerisce che il nostro sindaco soffre di quella che in psicologia viene chiamato transfert: vede in me quelli che sono solo i suoi difetti. Infatti mi attribuisce nel suo scomodare le sacre scritture, quattro padroni, ne ho ben più di quattro ho tutti quelli che mi hanno votato, che a ben guardare sono solo un padrone; i cittadini.

Ma proprio per il transfert di cui sopra il Sindaco Ricci dimentica i virtuosismi acrobatici che sta compiendo per la sua campagna elettorale regionale. Risulta chiara la sua strategia di non legarsi al simbolo di Forza Italia, a lui precedentemente offerto, al fine di poter reclutare più alleati politici possibili per la sua scalata al potere Regionale. Vogliamo ipotizzare quanti padroni potrebbe avere oggi?
E tutti i consiglieri di maggioranza ex PDL, hanno ben compreso la scelta politica che tutto è fuorché una scelta di campo chiara per i cittadini che li hanno votati? Anche perché non è una scelta né per i cittadini di Assisi, né per i consiglieri comunali, ma per la corsa ai vertici Regionali alla quale non sono stati invitati.
Non ho certo bisogno di scuse per entrare in Forza Italia, e si ricordi il sindaco Ricci che anche i mie personali trecento voti gli hanno permesso di fare il sindaco, e non sono certo il frutto della sua intercessione.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2014 alle 00:16 sul giornale del 16 aprile 2014 - 745 letture

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