Bilancio 2014, la bocciatura di Pettirossi: ''Troppe tasse, poche idee''

Simone Pettirossi 18/04/2014 - Il bilancio 2014 è un bilancio “di galleggiamento”, senza una visione, senza creatività, senza innovazioni. Troppe tasse, poche idee, spese inutili.

MANCA CREATIVITÀ e IMPEGNO PER REPERIRE RISORSE AGGIUNTIVE
Non c’è una volontà di cercare risorse aggiuntive: mancano quasi completamente entrate dasponsorizzazioni e da trasferimenti UE.
Ci vorrebbe un serio foundrising e un’adeguata progettazione europea che attinga ai fondi comunitari. Ma non c’è nulla di tutto questo.
ENTRATE: TASSE, TASSE, TASSE
La tassazione, come abbiamo già avuto modo di dire, sarà pesantissima su imprese e residenti!
La somma di TASI + IMU + TARI rappresenterà una vera e propria batosta.
Indipendentemente dall’andamento economico e dal trend più o meno positivo delle aziende, la tassazione che graverà sulle attività produttive e sui residenti nel nostro territorio comunale, sarà ai livelli massimipossibili.
Altre voci importanti di entrata, sempre a carico dei cittadini, sono: multe e parcheggi.
Ci sono poi entrate incerte, come le alienazioni di fabbricati comunali, dove la cifra prevista appare troppo ottimistica in un periodo in cui il mercato immobiliare è quasi fermo.
PROPOSTE CONCRETE PER DIMINUIRE LE TASSE
1) avevamo proposto di diminuire del 40% la TASI:
- azzerarla per la attività ricettive;
- dimezzarla per le attività economiche e produttive;
- diminuirla lievemente anche sulla prima casa (visto che sulla prima casa c’è già una diminuzione consistente legata all’abolizione dell’IMU da parte del Governo).
Le coperture c’erano. Bastava un piccolo contributo (di circa un euro, in media) da parte dei turisti che pernottano ad Assisi (circa un milione di notti all’anno…) e che per la nostra piccola città comportano ovviamente anche costi aggiuntivi per straordinari vigili, smaltimento rifiuti, ecc.
Il turismo è una cosa seria e va fatta una pianificazione adeguata, puntando sulla qualità, sull’innovazione, sui servizi efficienti.
Assisi è una destinazione fortissima. Non può essere certo un 1 euro in media di imposta di soggiorno ad essere il problema. Anzi, diventa il modo per reperire risorse da reinvestire per rendere più accogliente la nostra città, diminuire la tassazione fissa alle attività ricettive e per migliorare anche i servizi turistici.
2) diminuire le tariffe dei Parcheggi e del Check Point
Abbiamo proposto di diminurle, prevedendo anche sconti per i residenti.
Era possibile farlo, perché al di là dei lacci e dei freni della burocrazia comunale, si potevano diminuire molte spese inutili: viaggi, consulenze e collaborazioni esterne, spese varie, ecc.
Il COMUNE DI ASSISI NON RISPETTA I COSTI STANDARD
Va detto infine che il Comune di Assisi non rispetta i costi standard posti a livello nazionale (quello che impone che una risma di carta non può costare 1 euro a Milano e 2 a Siracusa).
Per questo motivo veniamo penalizzati dal punto di vista delle risorse economiche.
Male. Altro che efficienza!!!
TANTE PROMESSE MANCATE
Il Piano degli Investimenti prevedeva per il 2014 una serie di fondi e di risorse per diverse opere: sistemazione percorso verde Tescio, rimandata; piscina olimpionica, rimandata; asilo nido comunale a Santa Maria, rimandata; spazio pubblico pro loco Capodacqua, rimandata; rotatoria Rivotorto, rimandata; parcheggio polo scolastico Petrignano, rimandata; parcheggio zona centrale Palazzo, rimandata; illuminazione svincolo sud zona PUC, rimandata; riqualificazione Pincio, rimandata.
Bocciati.


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2014 alle 02:17 sul giornale del 18 aprile 2014 - 728 letture

In questo articolo si parla di tasse, politica, bilancio, partito democratico, simone pettirossi, pd assisi

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marina marini

18 aprile, 18:37
chissà quando realmente scopriremo quanto dovremo pagare per la TASI ! il bilancio anche se con estremo ritardo ( siamo già ad aprile e giugno si avvicina di corsa) non ha chiarito di certo anche perché il conteggio sarà estremamente complesso come si dovrà calcolare la Tasi + IMU + TARI ...a vedere le istruzioni on -line sembra un rompicapo e non sarà più possibile di certo il fai da te ! e così nuovi balzelli in allegato : devi trovare qualcuno che calcoli..e che tu dovrai pagare ..oneri riflessi, ALLA FACCIA DELLE SEMPLIFICAZIONI che di continuo sono sbandierate e da ultimo ho visto anche l'aumento al 50% delle tariffe sulle affissioni pubblicitarie ..anche quelle sono tasse.