Invasione di pellegrini, frati e Comune ringraziano cittadini e forze dell'ordine

Assisi turisti, turismo 06/05/2014 - Mai come in questi giorni pellegrini e turisti hanno "invaso" la Basilica di San Francesco d'Assisi. Dalla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II in poi è stato un'interminabile pellegrinaggio al Santo Patrono d'Italia per affidarsi alla Sua intercessione, scoprirne la figura e apprezzarne il messaggio.

Il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, e l'intera comunità francescana ringraziano tutti coloro che in questi giorni hanno facilitato l'afflusso dei pellegrini: i volontari e le forze dell'ordine che hanno accolto le persone e favorito l'accesso ordinato alla Tomba del Poverello e alle Basiliche; l'amministrazione comunale, gli albergatori, i commercianti e i semplici cittadini assisani che hanno offerto ospitalità e servizi. Tutto si è svolto nei migliori dei modi.
Apprezzamento e, naturalmente, soddisfazione anche negli ambienti comunali per la perfetta gestione dei dispositivi di accoglienza dei pellegrini giunti ad Assisi nei giorni scorsi, a livelli da primato, in concomitanza con la canonizzazione dei due Papi.
Il vicesindaco Antonio Lunghi, con delega alla polizia municipale, ha riservato parole di vivo compiacimento, unitamente al sindaco Claudio Ricci, per il comandante Antonio Gentili e per tutto il corpo dei vigili urbani che si sono prodigati con grande professionalità e notevole impegno, nei giorni che hanno segnato un evento incredibile e veramente straordinario per il nostro territorio. “Assisi - osserva Lunghi - non ricorda una simile invasione da tantissimo tempo, durata quasi una intera settimana: giornate di popoli, di gente semplice, venuta per pregare da ogni parte del mondo (in particolare dalla Polonia) nel ricordo di due papi, che - come ha detto Papa Francesco - "hanno contribuito in maniera indelebile alla causa dello sviluppo dei popoli e della pace" e che hanno avuto con la città di San Francesco un rapporto speciale.
Alberghi, ristoranti e parcheggi con il tutto esaurito per diversi giorni. Oltre mille i pullman e decine di migliaia le auto ed i caravan arrivati ad Assisi. Questi i dati di un lavoro senza precedenti per la macchina municipale, che non ha lasciato nulla alla improvvisazione e che non ha fatto registrare criticità, coadiuvato, per la sicurezza, da quello della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Protezione Civile regionale”.





Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2014 alle 03:32 sul giornale del 06 maggio 2014 - 510 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3A8