Le cerase e i mostaccioli presenta: l'antica crostata del Calendimaggio

Crostata del Calendimaggio 4' di lettura 05/05/2014 - Carissimi Amici di “Vivere Assisi”, per questo nuovo appuntamento gastronomico all’insegna della più antica tradizione, ho pensato di proporvi una mia ricetta appositamente ispirata e realizzata in onore al Calendimaggio di Assisi.

"La Crostata del Calendimaggio" è una semplice ricetta che nel suo nome e nei suoi colori vuole appositamente ricordare i vessilli delle due Parti che ogni anno, da secoli si sfidano dando vita alla meravigliosa festa di Primavera: il Rosso, infatti richiama la Magnifica Parte de Sotto, mentre il Blu la Nobilissima Parte de Sopra.
Le antiche origini del Calendimaggio si perdono nella notte dei tempi, tanto che le documentate cronache medievali inerenti la vita di San Francesco d’Assisi, attestano che già durante la sua giovinezza Francesco si distingueva dai suoi coetanei per la composizione di poesie cantate, grazie anche alle influenti origini provenzali della madre Pica. Sono passati molti secoli, ma ancora oggi, ogni anno, nei primi giorni di Maggio la Città Serafica si anima con la partecipazione di tutta la cittadinanza, dando vita ad un suggestivo spettacolo che riecheggia per le strette vie della Città. Per l’occasione, gli abitanti indossano antichi costumi medievali, ricreando scenografie di epoca antica, mentre altri animano le taverne o restano nelle piazze e nelle vie ad ascoltare i menestrelli. Solamente alla fine del terzo giorno si saprà quale tra le due Parti si sarà aggiudicata il Calendimaggio e chi tra le giovani ragazze che avranno partecipato alla festa, sarà nominata Madonna Primavera.
L’ANTICA CROSTATA DEL CALENDIMAGGIO D'ASSISI
Ricetta di Chiara Giontoni
Ingredienti per la crostata
80 gr. di farina bio integrale,
160 gr. di farina bio tipo “00”,
120 gr. di burro,
100 gr. di zucchero semolato,
2 tuorli d’uovo,
1 bustina di vanillina,
1 pizzico di sale.
Ingredienti per la crema:
3 tuorli d’uovo,
500 ml. di latte intero,
100 gr. di zucchero,
40 gr. di maizena,
la scorza grattugiata di un limone non trattato.
Ingredienti per la decorazione
50 gr. di fragole,
50 gr. di more,
150 gr. di mirtilli,
150 gr. di lamponi,
gelatina per dolci q.b.

Procedimento
Accendete il forno a 180°, se avete un forno elettrico lasciatelo sulla modalità Forno Statico, particolarmente indicata per la cottura dei dolci, poi mentre il forno si riscalda, versate in un pentolino il latte, tagliate ora in un' unica striscia la scorza del limone e aggiungetela al latte, che porterete a ebollizione a fuoco dolce.
Mentre il latte bolle, lavorate i tuorli d'uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, aggiungete poi la maizena, il burro e versate filo il latte bollente eliminando la buccia del limone, ora riponete il composto sopra la fiamma dolce e continuate a mescolare delicatamente per evitare che si formino i grumi. Quando la crema si sarà addensata, ponetela a raffreddare per un paio d'ore in frigorifero e mentre la crema riposa, potete dedicarvi alla preparazione della pasta frolla.

Disponete quindi sulla spianatoia la farina a fontana, aggiungete la scorza del limone che precedentemente avete grattugiato, poi, le uova, il sale e ed il burro ammorbidito e continuate ad impastare il composto fino a che non sarà sodo e sbricioloso, una volta ottenuto il panetto di pasta frolla, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per mezz’ora.
Trascorso il tempo necessario per il riposo, ora la frolla è pronta per essere ed infornata a 180° per 25 minuti circa.

Trascorso questo tempo, sformate la crostata dalla teglia e adagiatela su un piatto da portata, poi riempite la base di frolla con la crema pasticcera, decorando la superficie della torta con i frutti di bosco e spennellate il tutto con la gelatina per dolci. Ora questo squisito e delicato dolce è pronto per essere gustato in ogni momento della giornata: a colazione per un risveglio d'altri tempi, oppure per terminare in dolcezza il fine pasto, o perché no, assaporato durante una deliziosa merenda accompagnata da un buon Tè dall'aroma fruttato.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2014 alle 11:00 sul giornale del 07 maggio 2014 - 920 letture

In questo articolo si parla di cultura, cucina, dolci, gastronomia, assisi, tradizione, calendimaggio, chiara giontoni, le cerase e i mostaccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3wO

Leggi gli altri articoli della rubrica Le Cerase e i Mostaccioli