Confcommercio boccia il mercato itinerante: ''Proposta assurda''

Mercato settimanale 13/05/2014 - Il mercato settimanale di Assisi ha già subito tensioni e danni gravissimi sia dal punto di vista commerciale che sociale. Continuare a fare esperimenti sulla pelle degli operatori commerciali e sulla pazienza dei consumatori che già non comprendono dove vien effettuato il mercato oggi è qualcosa che deve far riflettere.

C’è chi vuole addirittura farlo diventare itinerante costringendo questo storico mercato di Assisi al coma irreversibile, il capo gruppo Freddii consigliere di maggioranza con la sua proposta del mercato itinerante dimostra quanto la politica sia poco preparata allo sviluppo delle logiche commerciali inerenti ai territori e cosa più grave non conosca i regolamenti della propria città relativi al commercio ambulante.
Per noi commercianti essendo il problema prioritario in quanto viviamo di questo, cerchiamo di studiare e di riflettere le opportunità che questo tipo di attività economica ci riserva, e ci permettiamo di fare alcune osservazioni alla proposta del consigliere di maggioranza Rino Freddii:
- Il mercato è un appuntamento tra chi vende e chi compra che si perfeziona ogni volta che queste due entità si incontrano
- Le regole sono la certezza del luogo, i posti assegnati ai commercianti ambulanti vanno per graduatorie stilate per anzianità e numero di presenze
- Le cosiddette piazzole sono luogo fisico dove il commerciante incontra il cliente e l’abitudine di essere sempre nello stesso luogo è la prerogativa dell’avviamento commerciale dell’attività.
Quindi l’idea bizzarra di cambiare il mercato del sabato ogni settimana disorienta ed indispone il consumatore e non aiuta la comunicazione della manifestazione.
La lotteria del mercato non è auspicabile in nessun modo, le ubicazione del mercato del sabato come Associazione di Categoria proponiamo sono due, uno Via San Gabriele dell’Addolorata e via Alessi con Piazzetta delle Erbe come corollario e l’altra è Piazza Matteotti dove si è svolto per tanto tempo.
Lo diciamo da tre anni, ma essendo commercianti siamo quelli meno adatti a parlare di commercio secondo i nostri amministratori, infatti ascoltano tutti escluso le associazioni di categoria.

da Confcommercio
Assisi e Valfabbrica





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2014 alle 17:17 sul giornale del 14 maggio 2014 - 966 letture

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Rolando Lombardi

13 maggio, 17:39
C'è un bel parcheggio oltre il tescio, a destra, subito dopo il ponte San Vetturino, li non potrebbe andar bene?. Quanto cè l'avete co sto mercato!

carlo cianetti

14 maggio, 09:04
Sono andato al mercato sabato scorso. L'ubicazione attuale, in Borgo Aretino, mi sembra azzeccata. Meglio di questa ci sarebbero piazza S.Chiara e piazza del Comune, ma l'amministrazione comunale non ha il coraggio delle scelte e quindi non la sistemerà mai nelle piazze, come avviene in molte città storiche. La polemica della confcommercio mi sembra ridicola. La città può tranquillamente sopportare la chiusura di una via per 5 ore alla settimana.

salmastro

14 maggio, 16:37
Quando una città è amministrata da persone estranee ad essa capitano queste assurdità. Dall’ubicazione del mercato alla chiusura irrazionale del traffico fino ai varchi elettronici, licenze commerciali, arredo urbano, ecc. ecc. questa gente considera Assisi una palestra in cui pavoneggiarsi ed esercitare la propria smania di potere. Questi si che stanno “vicino al cittadino” ma per spremerlo e stressarlo.