Schianto mortale a Bosco: alla guida un ragazzo bastiolo. Secondo i test era drogato e ubriaco

Ambulanza 1' di lettura 17/05/2014 - Secondo i test tossicologici eseguiti dopo l’incidente avrebbe assunto alcol e droga il giovane ventenne, residente a Bastia Umbra, alla guida della Panda uscita fuori strada all’alba di domenica scorsa all’altezza di Bosco, alla periferia di Perugia, causando la morte di 21enne di origine venezuelane.

Il giovane deceduto si trovava sul sedile posteriore. Secondo la ricostruzione fatta dai sanitari presenti sul posto, il giovane sarebbe stato sbalzato all’esterno attraverso il portellone posteriore a seguito del ribaltamento del veivolo, morendo sul colpo.
Nell’incidente sono rimasti feriti anche altri quattro ragazzi, oltre al conducente. La più grave una ragazza di 18 anni, di origini cubane, ritrovata a trenta metri di distanza dalla macchina, che ha subìto un trauma cranico e la frattura del femore destro. La giovane non è in pericolo di vita ma dovrà subire una lunga riabilitazione.
Per il ragazzo bastiolo, che secondo il risultato dei test tossicologici si era messo alla guida ubriaco e drogato, si profila ora l’accusa di omicidio colposo aggravato, che prevede la reclusione fino a 15 anni.





Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2014 alle 03:13 sul giornale del 17 maggio 2014 - 1260 letture

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Se è vero che l'indagato risulti drogato e ubriaco mentre era alla guida - e attenzione che lo sia al 100% - 15 anni di prigione vanno bene!
E che la notizia poi venga fatta circolare nelle discoteche tramite locandine, poster o volantini.