Bastia Umbra: par condicio, la protesta del centrosinistra

Simona Carosati 1' di lettura 20/05/2014 - Dopo “i tanti informali e amichevoli richiami al rispetto delle norme” inoltrati dei sostenitori della candidata sindaca a Bastia, la coalizione di centrosinistra ha deciso di protestare pubblicamente “per la comunicazione che la giunta Ansideri continua a fare in piena campagna elettorale”.


In particolare, secondo il centrosinistra la comunicazione violerebbe la legge sulla cosiddetta par condicio, la quale sancisce la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica. "Come si fa a invocare onestà a trasparenza o avanti con l'amministrazione chiara e limpida - si chiedono le forze politiche che sostengono la Carosati - quando si viola l’art.9, comma 1, della legge 28/2000, il quale stabilisce che “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”?.
A tal proposito, secondo le forze del Pd gli amministratori uscenti utilizzerebbero in maniera impropria la loro posizione ed il loro potere enfatizzando i meriti del loro operato, e proponendo un’immagine positiva dell’ente per avvantaggiarsi nella competizione elettorale. “Per questo - incalza la nota - chiediamo l'immediato intervento delle autorità competenti per le violazioni effettuate, riscontrabili su www.bastia.it, e delle quali possiamo fornire prove documentate. E’ la legge ad essere particolarmente chiara e limpida, come l’acqua”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2014 alle 03:12 sul giornale del 20 maggio 2014 - 556 letture

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