Bastia Umbra: Rosignoli, ''Basta ipocrisie e teatrini della politica''

Marcello Rosignoli 21/05/2014 - “Ogni cinque anni la storia si ripete, leggetelo sul libro di A. Mencarelli “150 anni di elezioni comunali a Bastia. Personaggi, politica, vicende (1860-2009)”. Questo il commento di Marcello Rosignoli, secondo cui "i dibattiti pubblici sono diventati teatrini di promesse elettorali, recitate con un copione, grazie alla complicità di chi dovrebbe garantire informazione".

Di seguito un resoconto delle considerazioni che scaturiscono dal confronto avvenuto in Piazza Mazzini domenica sera.
Commenta Emiliano Gareggia, uno dei candidati in lista con il M5S: "Ancora oggi assistiamo ai sistemi di campagna elettorale di cinquant'anni fa. Pubblicità massiccia con un impiego esagerato di denaro, non per far conoscere il proprio messaggio, ma per inculcarlo” prosegue "Si usano termini anglosassoni per cercar di dar forza ad un messaggio che non c'è. Smart City, Start Up. Bastia è stata all'avanguardia dai primi del '900 e ora chi ce l'ha spolpata fino all'osso, ce la rivende per novità? La candidata sindaco Simona Carosati, appena può si vanta di non avere alcuna tessera di partito. E' la stessa candidata, imposta dai gerarchi di partito, senza primarie, che rappresenta la stessa sinistra che ha governato per decenni Bastia ma che ad ogni occasione si professa renziana. Non lo so, serve la tessera? Chissà se la svolta camaleontica del colore arancione, servirà a rassicurare gli ormai sfiduciati dal colore rosso."
Interviene Marco Brufani, altro candidato: "Anche Ansideri prende le distanze da Forza Italia e gli altri partiti presentandosi con una sua lista civica. Tutti dovrebbero chiedersi: perché oggi tutti si mettono sotto l'ala dei partiti senza però volerlo dar troppo a vedere? Inoltre come può esserci una riunifinazione con le stesse persone che hanno dimostrato il loro forte dissenso per questa amministrazione, dimettendosi chi da assessore, chi uscendo dalla maggioranza, vedi Livieri e Caccinelli? Queste sono le incoerenze che allontanano sempre di più i cittadini dalla politica e che purtroppo la screditano. Vogliamo parlare di trasparenza? Le nostre istanze partono da Agosto 2013 ed ancora attendono risposta. I primi a denunciare il taglio degli alberi al percorso verde, la propoposta di un albero per ogni nuovo nato, rifiuti zero etc.. L'ultima quella di vincolare la scelta degli scrutinatori per queste elezioni dando precedenza ai disoccupati. La risposta in questo caso è stata data con i fatti. Hanno preferito scegliere con il criterio della consuetudine, ossia la spartizione tra partiti in base alla simpatia."
Riprende Marcello Rosignoli: "Neanche ad una settimana dalla presentazione delle liste, più di 100 sconosciuti alla vita politica hanno sentito il bisogno irrefrenabile di supportare i candidati sindaci dei partiti. Eppure ai comizi non c'è nessuno, neanche gli stessi candidati consiglieri, alcuni non sanno neppure di cosa parla il loro programma mettono solo la loro faccia per attrarre voti tra i propri conoscenti. La nostra coerenza, che ci paghi o no, sarà comunque da esempio e noi su questo non facciamo nessun passo indietro: una unica forza politica, un unico simbolo, un unico programma, 16 candidati in lista, il massimo consentito per legge e nessun accordo o alleanza. Gli inciuci, i favori e le raccomandazioni, tra forze politiche, si intende, li lasciamo fare a loro. Noi vogliamo ribaltare questo sistema che ci sta trascinando sempre più in basso."
Anche Debora Ciuchicchi, pure lei candidata, vuole dire la sua: "In ogni caso, oltre a questa ipocrisia, do ragione a Marcello quando dice che il vero protagonista di questa campagna elettorale è il denaro. L'investimento per il voto è sotto gli occhi di tutti a Bastia: vele, totem, manifesti, volantini, libri, santini, porchette, amatriciane, fave e pecorino, ma il voto non può essere “barattato” con una scorpacciata. A Bastia il M5S non supererà la soglia dei € 2.500 perché la politica non deve essere a pagamento e mai come in questo periodo lo sperpero di denaro è un'offesa, viste le attuali condizioni economiche difficili. Le proposte sono tutte belle sulla carta, ma la vera differenza sta nella coerenza e nella libertà di attuarle, se amministreremo noi, le priorità e le proposte le decideranno i cittadini. Non abbiamo nessuno a cui rendere conto se non a loro. Non a caso tra i punti più importanti del nostro programma c'è il referendum comunale, la consulta delle associazioni ed il bilancio partecipativo. Strumenti i primi due, compresi nel nostro statuto comunale e mai, ovviamente utilizzati. Prima di realizzare un'opera pubblica, un investimento o qualunque proposta che incida pesantemente sulla città, questa deve essere discussa e migliorata insieme ai cittadini, perché nessuno potrà mai sapere quello che è meglio per Bastia dei bastioli stessi".
Conclude Rosignoli: "Le buone idee non hanno casacca o colore, sono buone e basta. Devono essere supportate e su questo noi collaboreremo con qualunque forza politica le proporrà, sia che saremo o no al governo. Dopo questi ulteriori 5 anni di immobilità, Bastia ha bisogno di ritrovare quel dinamismo che l'ha resa un'eccellenza. Oggi tutti i cittadini hanno un'occasione per non stare altri cinque anni solo a guardare, sfruttiamola!" Il confronto e' stato trasmessa in streaming che consente a tutti di rivedere e farsi una propria opinione della serata senza filtri e condizionamenti. Potete rivedere la registrazione sul sito di Terrenostre.

Intanto prosegue il Camper Tour a 5 stelle:
martedì 20 a XXV Aprile,
giovedì 22 a Bastiola,
I comizi in Piazza Mazzini:
mercoledì 21 dalle 18.00 alle 19.00
giovedì 22 dalle 19.00 alle 20.00





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2014 alle 03:19 sul giornale del 21 maggio 2014 - 609 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, marcello rosignoli

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