Cannara: la replica di Gareggia sui pozzi, ''Ho solo detto la verità''

Fabrizio Gareggia 1' di lettura 23/05/2014 - Leggo oggi dell'ennesimo attacco di Tersilio Andreoli nei miei confronti. Sui pozzi io ho detto la verità. I cittadini di Cannara si ricordano bene che questi signori si sono venduti la nostra acqua, hanno vietato i pozzi e chiuso tutte le nostre fontane. E poiché si vergognano di questo cercano di confondere i cittadini, dicono che è colpa della regione.

La verità è che questi signori non capiscono neanche quello che hanno scritto, oppure mentono. A Cannara, le perforazioni di nuovi pozzi sono vietate dal 1990, non dal 2002. La delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 27 febbraio 1990, CHIEDE ESPRESSAMENTE DI VIETARE NUOVI POZZI. E da allora TUTTI I NUOVI POZZI SONO VIETATI. Infatti, per far fare nuovi pozzi ad un’impresa della zona artigianale, nel 1999 (Delibera C.C. n. 14 del 25.3.1999) il Comune ha chiesto una deroga alla regione. PER UN’IMPRESA SI, PER GLI AGRICOLTORI NO.
Oggi ci dicono che i pozzi sarebbero vietati in base ad una Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale (n. 126 del 26/11/2002) relativa alla crisi idrica. Questo provvedimento, invece, serve ad arginare i danni che hanno fatto questi signori, consentendo al Consorzio acquedotti di prelevare la nostra acqua ad un ritmo di 300 litri al secondo con 24 pozzi. Cosa ha ricevuto in cambio Cannara? Che fine hanno fatto i soldi che ci sono stati assegnati? Che fine ha fatto la diga sul Sambro per l’irrigazione dei campi?
Sulle altre illazioni non intendo rispondere perché chi definisce immondizia i miei elettori non merita risposta.

da Fabrizio Gareggia
Candidato sindaco Cannara





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2014 alle 13:14 sul giornale del 23 maggio 2014 - 541 letture

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