Il consiglio comunale ratifica il nuovo statuto: ecco le modifiche

Presentazione statuto comunale 30/05/2014 - Il consiglio comunale di Assisi, riunitosi nel pomeriggio di ieri, ha approvato il nuovo statuto comunale, rimodulato rispetto a quello del 2001, al fine di adeguarlo alle nuove normative, accogliere le proposte di modifica già approvate dal consiglio comunale e adeguarlo nei valori culturali.

Tra le modifiche culturali, si legge in una nota ufficiale, le ulteriori citazioni sulla figura di S. Francesco, S. Chiara e S. Benedetto, l'istituzione permanente della delega assessoriale a Basiliche e Siti francescani, la citazione sul valore della marcia della pace Perugia Assisi, l'istituzione della cittadinanza onoraria per la pace, la citazione sui riconoscimenti ottenuti del titolo di città con corona d'oro e della medaglia d'oro al merito civile.
“L'approvazione del nuovo statuto comunale - commenta il sindaco Claudio Ricci -, che equivale, su scala locale, ad una vera e propria legge, è un fatto molto qualificante tra gli obiettivi più importanti della consigliatura”.
Il lavoro di modifica è stato curato dal presidente della terza commissione consiliare Claudia Travicelli con la collaborazione del presidente del consiglio comunale Patrizia Buini.
“Lo Statuto - sottolinea Travicelli in una lunga nota - rappresenta, in un certo senso, la “Costituzione” del Comune di Assisi, ed è perciò atto fondamentale dell’Ordinamento Comunale.
In particolare, vi vengono riportati il funzionamento degli organi di governo locali, le modalità di partecipazione dei cittadini, le forme di collaborazione tra il comune e altri enti, l'organizzazione degli uffici. Si caratterizza inoltre per una breve introduzione che identifica il comune dal punto di vista territoriale e storico, con la descrizione di stemma e gonfalone delle onorificenze di cui si decora.
Un ringraziamento per il lavoro svolto al Dottor Rino Ciavaglia, alla Dott.ssa Claudia Bianchi, agli uffici Affari Istituzionali (Dott.ssa Anna Rosa Passeri e Tiziana Buzi).
Grazie per la collaborazione al Signor Sindaco Claudio Ricci, al Vice Sindaco Antonio Lunghi e agli Assessori Francesco Mignani, Lucio Cannelli, Moreno Fortini e Moreno Massucci, ai Capigruppo e a tutto il Consiglio Comunale. Grazie al Consigliere Daniele Martellini sempre presente alle Commissioni e un grazie dal più profondo del cuore al Presidente del Consiglio Comunale Patrizia Buini, per il lavoro svolto, la pazienza e l’impegno, sentimenti che ci hanno unite/i con la voglia di fare bene per la nostra città, con un occhio attento alle spese abbiamo lavorato senza mai convocare commissioni inutili, approfittando di unire il nostro lavoro alle commissioni fissate con e per altri punti, il tutto per non gravare con spese ulteriori.
Il precedente statuto comunale, la cui stesura risalente all’anno 2001 non è stato stravolto, ma aggiornato in base alle nuove normative e implementato con nuovi articoli che introducono cambiamenti importanti, tra questi una maggiore attenzione ai diritti di partecipazione, alla partecipazione delle nuove generazioni alla vita della comunità.
Viene poi, a mio avviso, riconosciuta la complementarietà tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa dando a quest’ultima un particolare rilievo e riconoscendo l’importanza della sussidiarietà. Per questo viene attribuito particolare valore alle associazioni di cittadini e alle organizzazioni del volontariato assicurandone una partecipazione attiva alla vita dell’ente.
Grande importanza viene data al diritto al lavoro favorendone iniziative a tutela della sicurezza e dei diritti del lavoro, viene meglio esplicitata inoltre la parte che riguarda la tutela dell’ambiente e del paesaggio, in seguito alle avanzate politiche realizzate in questo campo dall’ente, il riconoscimento al diritto umano all’acqua come diritto universale e la tutela del patrimonio faunistico e floristico abbinato al riconoscimento dei diritti degli animali è presente nel primo articolo dello Statuto stesso.
Grande importanza è stata data al riconoscimento del valore della Marcia della Pace Perugia Assisi di ispirazione Capitiniana, legata alla fratellanza e alla cultura Francescana.
Vi trova luogo la promozione e la vicinanza con le città gemellate con Assisi (Betlemme, San Francisco, Wadowice, Santiago de Compostela) e il riconoscimento del grande valore della presenza delle Basiliche Papali di San Francesco e Santa Maria degli Angeli e delle numerose Chiese e Siti Francescani.
Un articolo apposito tratta la promozione di tutte le iniziative culturali e scientifiche a favore della vita, il riconoscimento della rilevanza che assumono l’Ospedale di Assisi, la Casa di Riposo, i luoghi e le istituzioni di assistenza dei sofferenti e dei più deboli. Grande spazio è stato dato all’assistenza agli anziani, alla partecipazione dei cittadini, anche minorenni, alla vita civica ed amministrativa e al valore della parità tra donna e uomo.
Il nuovo statuto istituisce anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi per favorire la partecipazione delle nuove generazioni alla vita della comunità, un apposito comma è riservato all’integrazione e alla tutela dei diritti dei cittadini portatori di handicap. Non sono state introdotte modifiche sostanziali per quanto riguarda la Giunta e il Consiglio Comunale, poiché non sono intervenute particolari variazioni normative.
Il nostro lavoro non è stato semplice, ma siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto. Il nuovo statuto è uno statuto moderno per un comune moderno quale Assisi, che vede tra i principi fondamentali la trasparenza degli atti e l’efficienza dei servizi. Con questo atto vorremo poter dimostrare che quando l’obiettivo è importante è possibile superare anche le diversità di pensiero e di visione. Sono molto soddisfatta, perché lasciamo in eredità ai prossimi Consigli Comunali un testo moderno e più rispondente alle mutate esigenze della nostra società”. “Mi piace pensare che quella di oggi, forse sarò un’eterna sognatrice, sia anche la dimostrazione che quando la politica e le istituzioni decidono di guardare al bene comune e a ciò che unisce, nessun traguardo è impossibile”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2014 alle 03:00 sul giornale del 30 maggio 2014 - 815 letture

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