Eroina killer: arrestati i fratelli della morte

30/05/2014 - Due fratelli tunisini di 30 anni sono stati arrestati dai carabinieri in quanto ritenuti responsabili di aver venduto eroina e cocaina a tre tossicodipendenti deceduti nel 2012 tra Perugia, Narni e Orvieto. Uno di loro era un medico di 38 anni.


I carabinieri della Compagnia di Assisi, che nei mesi scorsi avevano iniziato una serie di accertamenti su alcuni tossicodipendenti che da Bastia Umbra andavano a rifornirsi nel capoluogo, nelle ultime ore hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare agli indagati, accusandoli di spaccio e morte in conseguenza di altro reato.
Entrambi erano conosciuti dalle forze dell'ordine: uno si trovava agli arresti domiciliari e l'altro era sottoposto all'obbligo di dimora. Nel corso della perquisizione domiciliare nell'appartamento di piazza del Bacio i militari hanno sequestrato anche un binocolo, utilizzato - è stato riferito dal maggiore Marco Sivori - per monitorare l'eventuale arrivo della polizia. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno eseguito intercettazioni telefoniche (scoprendo che i due continuavano a gestire lo spaccio nonostante uno si trovasse nel Cie di Ponte Galeria) ed eseguito riconoscimenti fotografici.
Durante le intercettazioni sono emersi collegamenti con un "corrierino" orvietano (anch'egli successivamente deceduto per overdose) che, durante un diverbio, minacciava i maghrebini di denunciarli per una delle morti per overdose. Dagli accertamenti tossicologici sui cadaveri è emerso che due decessi sono stati provocati dall'abuso di eroina mentre quello del medico anestesista perugino sarebbe da ricondurre ad un'assunzione massiccia di cocaina.






Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2014 alle 18:35 sul giornale del 31 maggio 2014 - 2791 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/46z