Violenza sessuale sull'amica, parroco condannato a due anni di carcere

Sacerdote generico 2' di lettura 17/07/2014 - E’ stato condannato a due anni di carcere don Elvio Re, il sacerdote marchigiano arrestato l’anno scorso ad Assisi con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una cinquantenne residente a Santa Maria degli Angeli.

A darne notizia i quotidiani regionali locali, dove si legge che il parroco ricorrerà in appello contro la sentenza emessa dal gup Carla Giangamboni, al termine del processo con rito abbreviato nel quale il giudice ha parzialmente accolto le richieste della procura concedendo tuttavia le attenuanti per il fatto di lieve entità. Alla parte civile è stata inoltre riconosciuta una provvisionale risarcitoria di cinquemila euro.
Una pena ridotta, quella prevista dalla sentenza, rispetto alle richieste del sostituto procuratore Gemma Miliani che per don Elvio aveva chiesto quattro anni di reclusione e la trasmissione degli atti per calunnia per alcune affermazioni del sacerdote, il quale aveva raccontato di essere stato oggetto di estorsione da parte della figlia della donna che lo aveva denunciato.
Don Elvio, originario di Giulianova Lido, in provincia di Teramo, era stato arrestato dai carabinieri di Assisi lo scorso 17 settembre a seguito della denuncia di una donna che lo aveva accusato di violenza sessuale. La donna, una vedova di cinquant’anni, anche lei marchigiana ma residente a Santa Maria degli Angeli, già in passato aveva denunciato il parroco per stalking.
Secondo il racconto della signora, l’aggressione a scopo di stupro sarebbe avvenuta nella sua abitazione. Il parroco, tuttavia, si è sempre dichiarato innocente ritenendo tutta la vicenda una trappola a scopo di estorsione orchestrata dalla presunta vittima e dalla figlia di lei.
Dopo un primo periodo di carcere nel penitenziario perugino di Capanne, a don Elvio sono stati concessi gli arresti domiciliari in una struttura di accoglienza religiosa di Città di Castello fino al trasferimento nell’abitazione della sorella, a Macerata.
Don Elvio, tramite il suo avvocato Simone Pillon, ha già annunciato il prossimo ricorso in appello.





Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2014 alle 00:54 sul giornale del 17 luglio 2014 - 982 letture

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