Frana Ivancich, ''La Regione si attivi per riaprire il cantiere''

Frana 1' di lettura 19/07/2014 - Nel ringraziare per l'impegno e la paziente attenzione il comitato frana Ivancich, l’amministrazione comunale di Assisi auspica che la Regione Umbria (ora con le funzioni da Commissario per i dissesti idrogeologici) si attivi rapidamente per riaprire il cantiere per il secondo stralcio dei lavori di consolidamento della frana Ivancich Assisi.

Dopo gli ultimi incontri (a cui ha partecipato anche l'Assessore Lucio Cannelli), visto che le risorse necessarie sono state individuate (di cui per la prima parte, 2.3 Milioni Euro, già spendibili), è ora necessario firmare un accordo fra Regione Umbria, Provveditorato Toscana Umbria e Comune di Assisi in modo che l'impresa (vincitrice dell'appalto) possa iniziare a realizzare i dreni (prosciugando il versante in frana diminuiranno gli spostamenti che, attualmente, si attestano a 7/8 millimetri all'anno).
Il sindaco Claudio Ricci auspica "ampia celerità" (è stato sollecitato, con lettera scritta, anche il primo Ministro Matteo Renzi nel quadro dello sblocca Italia) in quanto sono oltre 4 anni che il cantiere è fermo e sul versante in frana risiedono 2.000 persone più strutture ad elevata sensibilità come scuole e l'Ospedale. La pazienza, del Sindaco, del comitato e delle persone residenti, può dirsi "quasi conclusa".
Per l'altra frana zona Tor Giovannetto (area della montagna a Costa Trex) dopo le opere di messa in sicurezza della strada (con la realizzazione di un muro in terra armata) sono in itinere le attività di progettazione e successiva realizzazione del consolidamento definitivo (disponibili 2 Milioni di Euro).

Nella foto:
la frana di Torgiovannetto


da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2014 alle 14:35 sul giornale del 21 luglio 2014 - 620 letture

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