Il Palaeventi di Assisi 'debutta' fra gli applausi

Inaugurazione Palaeventi 6' di lettura 21/07/2014 - Applausi e apprezzamenti per il nuovo Palaeventi di Assisi, inaugurato ieri pomeriggio - domenica 20 luglio 2014 - in concomitanza con l’apertura dei campionati europei femminili di pugilato Eubc European Women's Youth and Junior che vedranno duecento atlete sfidarsi da ventisei diverse nazioni europee.

La struttura, situata nei pressi del teatro Lyrick a Santa Maria degli Angeli, è in grado di ospitare fino a 3000 persone, sviluppandosi su due livelli che recuperano un’archeologia industriale attribuibile a Nevi e Morandi. La struttura, condizionata sia in estate sia in inverno, è facilmente raggiungibile dalla SS75 e dotata di parcheggi e servizi, mostrandosi pronta ad ospitare grandi eventi socio culturali e sportivi, nonché congressi e fiere, rappresentando un importante volano per lo sviluppo del turismo e della cultura della città serafica.
Al taglio del nastro era presente una moltitudine di rappresentanti delle istituzioni civili nazionali, regionali e locali, tra cui il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, la presidente della Regione Catiuscia Marini, l’assessore regionale Silvano Rometti, il consigliere regionale Andrea Smacchi, l’assessore provinciale Roberto Bertini, le onorevoli umbre Anna Ascani e Adriana Galgano, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, gli assessori comunali Francesco Mignani e Lucio Cannelli, la presidente del consiglio Patrizia Buini e i consiglieri comunali Claudia Travicelli, Franco Brunozzi, Luigi Marini, Daniele Martellini e Ivano Bocchini.
Nel fare gli onori di casa, con evidente orgoglio e soddisfazione, il sindaco Ricci ha ricordato che “entro il 2015 verrà realizzato il collegamento fra teatro Lyrick e Palaeventi, all'interno del quale sono previsti spazi multifunzionali anche per il museo dello sport e del pugilato. In totale, computando anche l'ulteriore spazio a ovest (sopra il centro federale di pugilato, piscina e bocciofila, ancora da recuperare), si sta realizzando un luogo per attività socio culturali, creative, teatrali, eventi, congressi e fiere per oltre 10.000 metri quadrati complessivi di rilevanza regionale e nazionale”.
Assisi capitale europea della boxe
La cerimonia è quindi entrata nel vivo con l’apertura ufficiale della quinta edizione dei campionati europei di boxe femminile Eubc European Boxing Championships Women's Youth and Junior, organizzati dalla Federazione pugilistica italiana, che fino a domenica prossima, 27 luglio, vedranno gareggiare 200 atlete (97 per la categoria Youth e 103 per la Junior) provenienti da 26 diversi Paesi europei. Presenti anche trecento tra accompagnatori, tecnici e medici.
Sette le giornate di gara, per un totale di 176 match (87 Youth e 89 Junior). Le atlete Junior combatteranno nei seguenti giorni: 20 (Preliminari), 22 (Quarti), 24 (Semifinali) e 27 Finalissime. Viceversa le Youth gareggeranno il 21 (Preliminari), il 23 (Quarti), il 26 (Semifinali) e il 27 Finalissime. Unico giorno di riposo il 25 Luglio in cui, con inizio alle ore 12, avrà luogo un workshop presso l'Hotel Cenacol di Santa Maria degli Angeli sul tema "Il fenomeno dei Guantoni Rosa: come la donna cambia il mondo dello sport".
Una mostra ripercorre un secolo di boxe
1916-2016. Un secolo di storia del pugilato è raccontato in immagini nella mostra “100 anni di pugilato italiano”, a cura di Roberto Savi, allestita presso il Palaeventi di Assisi per celebrare il centenario della Federazione Pugilistica Italiana.
La mostra, inaugurata ieri in occasione dell’apertura dei campionati europei femminili di pugilato di Assisi, rappresenta l’incontro tra arte e “nobile arte” che prende vita nelle opere dei diversi artisti partecipanti: Salvatore Alessi, Monica Anselmi, Alessandro Ariaudo, Michele Attianese, Marco Becattini, Maya F. Brittain-Sakuma, Giuseppe Cardoni, Massimo Campi, Gabriele De Stefano, Andrea Del Sole, Stefania Fabrizi, Paolo Favi, Luigia Giovannini, Alessandra Giovannoni, Mimmo Lombezzi, Massimo Luccioli, Junkie, Hayssam Masri, Maddalena Mauri, Bernadette Moens, Mauro Molle, Daniela Montanari, Franco Mulas, Mimmo Nobile, Luigi Pagano, Piero Pompili, Bianca Provenzale, Renata Romagnoli, Rubidori Manshaft, Lena Salvatori, Wainer Vaccari.
“Molti artisti partecipanti - spiega il curatore Roberto Savi - hanno con continuità raccontato il mondo del pugilato con le loro opere. È il caso del pittore Wainer Vaccari, modenese, che da sempre ha narrato gli eroi e le gesta del mitico quadrato, o della pittrice Stefania Fabrizi, che ha parlato di epici duelli di atleti, o del pittore Massimo Campi, figlio d’arte – il padre fu pugile di livello internazionale ed allenatore di Primo Carnera – arrivando fino a quel sublime poeta che è Piero Pompili, capace di indagare per un quarto di secolo palestre e spogliatoi, gente e déi, disgraziati e campioni, di scoprire col suo obiettivo e di “fermare” – prima di qualsiasi talent scout – i migliori pugili di ieri e di domani, immortalandoli prima della fine.
Altri artisti, in maniera meno ossessiva, hanno guardato il ring ed i pugili, e dalle loro esplorazioni, dalle loro curiosità verso questa disciplina, tanto antica quanto moderna, sono nate, scaturite, opere autentiche e sincere, vere e genuine come soltanto la boxe sa essere tra gli sport.
Così Franco Mulas ha raccontato del dinamismo dello scambio dei colpi durante un incontro, Alessandra Giovannoni del silenzio del ring e del richiamo delle forme a colori ispirati dall’antichità delle figure rosse e nere, Luigi Pagano ha indagato la maestà del corpo del pugile, Daniela Montanari infine la fisicità quasi scultorea di questi atleti.
Rubidori Manshaft ha sapientemente mischiato il dna delle immagini, ottenendo una composizione allegorica quanto equilibrata. Massimo Luccioli, quasi da una scomposizione atomica del segno ha ricostruito l’immagine di un atleta. Mauro Molle ha fatto emergere i simboli distintivi della boxe - il sacco, i guantoni, la postura, il raccoglimento - nella composizione.
Oltre ai già sopra citati, partecipano inoltre i fotografi Giuseppe Cardoni, Luigia Giovannini e Renata Romagnoli, lo street-artista Junkie, i disegnatori e grafici Andrea del Sole e Mimmo Lombezzi, le pittrici Maya Brittain-Sakuma, Maddalena Mauri e Lena Salvatori, le disegnatrici e grafiche Monica Anselmi, Bernadette Moens e Bianca Provenzale, lo scenografo e pittore Gabriele De Stefano, i pittori Salvatore Alessi, Alessandro Ariaudo, Michele Attianese, Marco Beccattini, Paolo Favi, Hayssam Masri e Mimmo Nobile.
Artisti da tutta Italia, trenta in tutto, diversi per generazione e formazione, si sono ritrovati in questo racconto sul pugilato. Narrazione fatta attraverso la totale libertà narrativa, agli artisti è stato chiesto di realizzare le opere nella tecnica che preferivano, che prediligevano.
È nato così un percorso, fatto di fotografie e di incisioni, di gouache e di tele, che conduce ad uno dei pochi luoghi dove gli uomini sono uguali l’uno di fronte l’altro, il quadrato del ring”.







Questo è un articolo pubblicato il 21-07-2014 alle 01:32 sul giornale del 21 luglio 2014 - 2168 letture

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