Chiusura punto nascita, spunta l'ipotesi della denuncia alla Procura della Repubblica

2 giugno 2012, manifestazione tutela punto nascita 1' di lettura 23/07/2014 - Il sindaco Claudio Ricci sul punto nascita - una eccellenza per l'Umbria con oltre 700 parti all'anno che, dal 2005/06, è stato poco valorizzato da ASL 1 e Regione - "intende opporsi in ogni modo alla chiusura" non solo con il ricorso al TAR Umbria ma anche con ulteriori azioni e si invitano sindacati e personale dell'Ospedale a sostenere il no alla chiusura.

Il Sindaco Claudio Ricci sta valutando tutte le ipotesi fra cui anche di "rappresentare i fatti alla Procura della Repubblica" per verificare se ci siano state "azioni sottese" per far diminuire le nascite (come gli oltre due anni trascorsi senza primario in ostetricia e ginecologia, dopo i trasferimenti in altra sede) per arrivare "naturalmente" alla chiusura, del punto nascita, per "costrizione".
Nessuno si illuda - cita Claudio Ricci ringraziando gli Assessori e i Consiglieri che si stanno impegnando per non far chiudere il punto nascita - l'Ospedale di Assisi con il suo punto nascita "non si tocca" in quanto è un valore culturale che appartiene alla storia secolare di Assisi che continuerà, ben oltre chi vorrebbe depotenziarlo, affinché ci possano ancora essere bambini e bambine, di nome Francesco e Chiara, nati ad Assisi.

da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2014 alle 12:58 sul giornale del 24 luglio 2014 - 522 letture

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