Regionali 2015, Ricci prepara per il suo viaggio in Umbria: ''E' ora di cambiare''

Claudio Ricci 3' di lettura 02/08/2014 - “Il tempo è scaduto, è arrivata l'ora di cambiare, come gli umbri aspettano da decenni”. Con queste parole il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, stringe i tempi e prepara l’avvio della campagna elettorale per la presidenza della Regione Umbria in vista delle elezioni regionali del prossimo anno.

“Il tempo è scaduto anche per proporre le primarie, come in questi giorni si vorrebbe far intendere”, sottolinea Ricci, pronto a iniziare già dal prossimo 21 settembre, da Perugia, il suo "Viaggio in Umbria" per ascoltare ogni cittadino da candidato presidente alla guida della lista civica “Per l’Umbria popolare”, presentata lo scorso novembre.
Una lista, sottolinea il primo cittadino della città serafica, “che potrebbe andare anche da sola alle elezioni, in coalizione con una seconda lista Umbria Civica”.
Quindi, in una lunga nota, Ricci detta tempi e modalità della campagna elettorale.
“Un candidato presidente, venti candidati consiglieri (distribuiti in 15 aree territoriali), uno o più mini bus itineranti (foto), oltre 100.000 cartoline da distribuire a mano uno a uno, centinaia di piccoli incontri per ascoltare persone, attività e storie di chi vuole sperare di cambiare l'Umbria, 10 linee programmatiche (sintetizzate da 10 Twitter), una pagina Facebook Claudio Ricci (con già 5.000 amici più tre pagine fan), un numero di telefono, il 334.8812880.
Un politica che, tornando all'antico (con qualche pennellata di modernità), ritrova l'anima autentica e la passione per mettersi in cammino fra e per la gente, ben oltre le alchimie politiche che già impedirono, nel 2010, di candidare Claudio Ricci alla presidenza della Giunta come molti elettori, soprattutto nel centro destra, avrebbero voluto (e ricordano bene).
Questa volta non ci saranno, almeno da parte nostra, primarie o strategie complesse (che la gente non riesce a capire, non andando più al voto nel 50% dei casi): gli umbri troveranno sulla scheda elettorale la possibilità di votare, insieme a Claudio Ricci e ai suoi candidati, un progetto alternativo di vero cambiamento per la Regione e, al tempo stesso, di rinnovamento politico per costruire (come modello italiano da sperimentare) la casa unica dei moderati, civici e popolari.
Le primarie, indipendentemente dalla nuova legge elettorale regionale (e, anche per questa, i tempi si stanno riducendo), si faranno alle elezioni dove ogni elettore potrà esprimere, rispetto al 2010, un voto per cambiare: Claudio Ricci presidente della Regione 2015.
Tre sono le cose che verranno fatte subito se Claudio Ricci, nel 2015, sarà eletto Presidente della Regione Umbria.
1. Riduzione, del 10% in tre anni, della spesa corrente (risparmiando e gestendo meglio, erogando gli stessi servizi) e, con il ricavato, finanziare programmi di riduzione delle tasse e sostegno a persone, famiglie e attività economiche nonché creative, innovative e culturali turistiche (concordandole con le categorie) per la creazione di nuovi posti di lavoro.
2. Ridurre, di molto, l'indennità del presidente della Regione, degli Assessori e dei Consiglieri Regionali sino al livello dei sindaci delle medie città (2.000 € al mese, più un rimborso spese non superiore a 500 €, ci sembrano sufficienti).
3. Modificare immediatamente lo Statuto della Regione Umbria al fine di introdurre i valori della Santità (a partire da San Francesco e San Benedetto) che rappresentano aspetti spirituali ma anche culturali, da cui discende una parte significante della promozione.
A breve, tra circa un mese, inizieremmo a comunicare i 10 punti programmatici per discutere e decidere insieme l'Umbria futura”.







Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2014 alle 03:28 sul giornale del 02 agosto 2014 - 850 letture

In questo articolo si parla di politica, Raffaele Aristei, articolo

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