Bastia Umbra: è bagarre sulla presidenza della prima commissione

Mirko Casagrande 2' di lettura 05/08/2014 - Il mancato riconoscimento della Presidenza sulla prima commissione, Affari Generali e bilancio da parte della maggioranza, ci lascia esterrefatti. Suona per noi come un atto di assurda prepotenza e prevalicazione del ruolo che spetta alle minoranze.

La nostra richiesta non voleva essere né una spartizione di poltrone né una mera questione di visibilità, ma solo uno strumento di controllo e garanzia, affinché chi siede sui banchi dell'opposizione possa svolgere al meglio le proprie funzioni.
Purtroppo risentimenti personali, vecchi rancori, spaccature interne e spartizioni di poltrone hanno fatto il resto.
Già dal primo consiglio comunale la maggioranza è apparsa divisa e in stato di lotte interne. Ad oggi abbiamo un presidente del consiglio non riconosciuto dal suo stesso partito che lo ha eletto, (Nuovo Centro Destra) e ancor meno condiviso dalla sua stessa maggioranza e consiglieri che prendono distanze su pratiche della stessa giunta.
Ci domandiamo allora come possono e intendano governare questa città.
La politica del centro destra basata sul personalismo, penalizza e non dà futuro né risposte alla città.
Altro fatto grave è anche il mancato rispetto di accordi presi nelle conferenze dei capigruppi, dove si decide una cosa e in consiglio con una forzatura e un uso improprio di poteri istituzionali la maggioranza si esprime in maniera differente.
E' successo nel numero dei componenti membri delle commissioni come anche sul numero legale per la convocazione delle assise in seconda seduta. In questi termini e con questi metodi ci rimane veramente difficile ragionare con questa maggioranza. Pertanto la giudicheremo sulle proposte politiche e atti amministrativi, comportandoci secondo la nostra sensibilità politica e d'interesse generale.
Il nostro impegno era ed è quello di fare una seria e costruttiva opposizione con nuovi strumenti politici e di partecipazione. Nonostante tutto non ci fermeremo e porteremo avanti progetti e politiche che facciano da volano per il rilancio di Bastia e politiche per i cittadini.
Per quanto riguarda il nuovo regolamento edilizio è il governo Renzi che sta varando un testo unico per tutti i comuni inserito nel decreto "Salva Italia".
Questo per semplificare e ridare slancio all'economia. Ora, oltre che bisogna prendere conosciensa del testo, se l'amministrazione si muoverà dentro tale schema nel rispetto e tutela dell'ambiente ed del territorio lo vedremo. altrimenti si spreca solo tempo e denaro.


da Mirko Casagrande Moretti
Gruppo consiliare Pd Bastia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2014 alle 15:30 sul giornale del 06 agosto 2014 - 436 letture

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