Morte sub perugini: autopsia esclude embolia, avanza ipotesi avvelenamento

Fabio Giaimo Enrico Cioli Gianluca Trevani 1' di lettura 14/08/2014 - Fabio Giaimo, Enrico Cioli e Gianluca Trevani (nella foto) potrebbero essere morti per avvelenamento. È l'ipotesi più accreditata ma tutta da verificare dopo che mercoledì a Grosseto è stata fatta l'autopsia sui corpi dei tre sub morti domenica al largo delle Isole Formiche la scorsa domenica.

Gli esperti dell'Università di Siena, con i periti di parte Laura Paglicci Reattelli e Walter Patumi, avrebbero infatti escluso cause patologiche, infarti o embolie gassose.
Nel mirino, quindi, restano le bombole con cui i tre sub, insieme ai loro amici, si sono immersi il giorno di san Lorenzo. Per questo sono stati disposti altri esami (oltre a quelli tecnici su tutta l'attrezzatura, compresi compressore e computer da polso) come quelli istologici per verificare o meno la presenza di monossido di carbonio.





Questo è un articolo pubblicato il 14-08-2014 alle 05:00 sul giornale del 16 agosto 2014 - 3811 letture

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