Cavallo ucciso nel parco del Subasio. Cacciatori in protesta: ''Servono più controlli''

1' di lettura 25/08/2014 - E’ stato forse colpito per errore il cavallo ritrovato morto nelle ultime ore sul monte Subasio. La segnalazione, giunta da un gruppo di cacciatori frequentatori della zona che hanno anche diffuso la foto mostrata nell'articolo, suggerisce che ad abbattere l’animale sia stato un colpo di carabina. Della vicenda è al corrente anche il Corpo forestale dello Stato, che si è portato sul posto per verificare l’accaduto.

Il fatto è avvenuto sul parco naturale del monte Subasio, dove è solito vedere cavalli e altri animali al pascolo. Il ritrovamento della carcassa del povero animale risale a domenica, ma la notizia si è diffusa solo all’indomani suscitando rabbia e indignazione da parte dei cacciatori della zona, convinti che possa trattarsi di un errore di qualche “sele-controllore”, categoria di cacciatori incaricati di coadiuvare gli interventi di controllo (principalmente numerico) di quelle specie animali, che per eccessiva protezione o per ottimale insediamento nel territorio, vengono dette invadenti.
Il cavallo non rientra di certo fra queste, ma il colpo di carabina - e non di fucile a pallini - che ha ucciso l’animale getta sospetti sull’ipotesi di un errore da parte di un cacciatore selettivo, visto che la stagione della caccia è ancora chiusa e aprirà solo il prossimo 1° settembre. Non si escude, tuttavia, la pista della bravata da parte di qualche sconsiderato che abbia voluto mettersi in mostra uccidendo a spese di una povera bestia indifesa.
Del caso si stanno occupando gli uomini del Corpo forestale dello Stato, che al momento stanno ancora raccogliendo elementi per chiarire l’accaduto.







Questo è un articolo pubblicato il 25-08-2014 alle 17:35 sul giornale del 26 agosto 2014 - 3939 letture

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