Cannara: sand-art e musica si fondono al museo della città

Sand Art 4' di lettura 28/08/2014 - Approda a Cannara il quarto appuntamento ‘Vision’ di Night Line Museum, organizzato da Sistema Museo in collaborazione con l’Associazione Culturale Dancity, con il contributo del Comune di Cannara, nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Umbria per la rete museale ‘Terre & Musei’ e con il fattivo aiuto dei ragazzi dell’Associazione Free Time.

L’evento si svolgerà domenica 31 agosto dalle ore 21:00 nella cornice di piazza IV Novembre. Le visione oniriche di Massimo Ottoni, light-artist che per primo ha portato in Italia la sand-art, si uniranno alle sonorità elettroniche di Infinite Delta, giovane artista proveniente da Dancity, e daranno forma alle figure del mosaico termale di Hurvinum Hortense, una delle principali opere presenti all’interno del Museo della Città.
Un susseguirsi di immagini, ricreate da Ottoni attraverso una tecnica sopraffina e l’utilizzo di vari strumenti come la sabbia e la carta che, accompagnate dai sintetizzatori di Infinite Delta, renderanno ancora più evocativo il viaggio allo scoperta dei tesori del nostro territorio.
Seguirà il DJ set di Franco B, resident delle Dancity Nights e del club Serendipity. Il Museo di Cannara rimarrà aperto con ingresso gratuito per tutta la durata dell’evento. Tutto il programma di Night Line Museum è consultabile su www.sistemamuseo.it.
Il Sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia: ‘L’amministrazione comunale ha aderito con entusiasmo al progetto Night Line Museum perché spettacolare, in grado di stupire con forme espressive nuove di grande impatto scenico e capace di rapire l’immaginazione del pubblico soprattutto quello più giovane’.
‘L’obiettivo - afferma l’assessore alla cultura Adalgisa Masciotti - è quello di far innamorare lo spettatore del Museo di Cannara dei reperti, dell’arte e della storia che esso custodisce e dimostrare, attraverso la rappresentazione gioiosa in piazza fuori dal recinto museale, che non si tratta di testimonianze statiche ferme nel tempo, ma di elementi vivi che si animano, si mostrano e dialogano con il contemporaneo. L’auspicio è che la cultura contenuta nei musei, non resti infruttuosa, ma costituisca un investimento per il futuro attraverso l’energia innovativa, soprattutto dei giovani, capaci di scoprirne tutte le potenzialità creative’.
Massimo Ottoni è stato il primo italiano a presentare al pubblico nel 1998 la tecnica, ormai nota, della ‘sand-art’. Classe 1975, ha frequentato la Scuola del Libro di Urbino, sezione Cinema d’Animazione. Ha realizzato tre film di animazione, ‘1998’, ‘Tre sogni’ e ‘Due di cuori’ che ha ottenuto il primo premio al festival dell’animazione ‘Castelli Animati’ di Roma. Tra le sue produzioni anche i videoclip ‘Sister’ (con la musica del gruppo End) trasmesso su MTV, la sigla del Siena International Short film Festival 2004, il videoclip ‘Il concetto di Thelone’ con Alessandro Bergonzoni e John De Leo e l’ultimo lavoro ‘Wheels and love’ con cui ha vinto il primo premio Anima Mundi 2011. Attualmente si esibisce dal vivo come light-artist, disegnando in estemporanea; nel 2013 è stato invitato con lo spettacolo ‘Pinocchio di sabbia’ al festival di Patti Smith a Roma.
Ha affiancato musicisti e attori tra cui Stefano Bollani, David Riondino, Mirko Guerrini, John De Leo, Danilo Rea, Achille Succi, Ferruccio Filippazzi, Alessandro Bergonzoni, Gianluca Petrella, Stefano Benni, Roy Paci, Pasquale Petrolo (in arte Lillo), Christian Ravaglioli, Gianluigi Trovesi, Ettore Fioravanti, Ellade Bandini. attraverso progetti durante i quali ha utilizzato diverse tecniche espressive come la sabbia, le carte, le tempere e gli alimenti.
Infinite Delta è Niccolò Tramontana, approdato all’elettronica per vie traverse e cresciuto musicalmente all’interno dell’Associazione Culturale Dancity. Il progetto scopre il dancefloor passando per il funk, per il gusto dei sintetizzatori e della libertà musicale.
Franco B, assisano, è nato nel 1980. Inizia a fare il DJ tra il 1994 e il 1995 e a frequentare da subito le situazioni underground locali, rimanendo affascinato dalla house music e dalle sonorità progressive sia nelle forme più melodiche e spirituali che in quelle più minimali - pur ascoltando da bambino quasi solo musica rock e pop degli anni 80 e primi 90. Da lì l'approfondimento è stato continuo, coltivando generi degli anni passati come il funk, la disco, la musica afro e la prima musica elettronica. Da sempre purista del vinile, di cui ne è anche collezionista, ama fondere tutte le sue esperienze musicali nei suoi DJ set in base alle situazioni in cui si trova; resident delle Dancity Nights e del Serendipity club di Foligno, ha partecipato a diverse situazioni underground umbre (Collective, Bellaciao, Urban Club) e italiane in città come Roma, Bologna, Firenze, fino all'esperienza estera a Berlino con il suo gruppo Dancity. Grande frequentatore di club ed eventi in varie parti del mondo per cultura personale e per forte passione musicale.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2014 alle 14:43 sul giornale del 29 agosto 2014 - 692 letture

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