Nuova giunta di Assisi, l'affondo di Paoletti: ''Ricci un 'arlecchino' della politica''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 29/08/2014 - Voglio innanzitutto fare gli auguri per un buon lavoro ai due nuovi assessori che sono entrati a far parte della giunta comunale a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda delle quote rosa. Credo sarà molto complicato per le due Sig.re riuscire a organizzare e a programmare il futuro lavoro rispetto all'imminente scadenza (2016) di questa amministrazione.

Come ho avuto modo di far notare già in un precedente articolo, non posso no sottolineare la bocciatura che Ricci ha voluto per i due superstiti assessori dell'ex PDL (Fortini, Cannelli), ai quali non sono state riconfermate le precedenti deleghe venendo di fatto degradati. Non sembra comprensibile il ragionamento del Sindaco se non ad una più attenta lettura.
Risulta evidente una volontà di indebolire il centrodestra assisano, dando adito a pensare che i recenti "movimenti" di Ricci alle elezioni (vedi l'appoggio ex Sindaco del PD Boccali a Perugia), siano proprio prove generali di schieramento, o ricerca di consensi anche a sinistra, per una sua poco probabile affermazione alle elezioni regionali del 2015.
Ma se quello del sindaco "arlecchino della politica Assisana", è un gioco evidente, non è assolutamente comprensibile il motivo per cui i Consiglieri Comunali di maggioranza ex PDL non abbiano difeso i propri assessori.
Anzi voci di corridoio fanno trapelare la volontà, di alcuni Consiglieri Comunali, di disinnescare i propri assessori in rampa di lancio per candidature alle prossime regionali 2015 o addirittura a Sindaco di Assisi.
Mi chiedo se questa maggioranza sia un gruppo credibile e affidabile per continuare a governare Assisi, infatti sembrano più attenti alle poltrone e ai posti di "comando" che a gestire l'interesse pubblico. Rispetto a questo quadro politico il sindaco vuole far spiccare la figura del vice Sindaco Lunghi, il quale si è visto potenziare le sue deleghe (bilancio, patrimonio, società partecipate, siti religiosi e francescani) a fronte di un alleggerimento di quelle precedentemente da lui gestite senza brillare.
Tale mossa fa veramente pensare ad un accordo (Ricci - Lunghi) già stipulato per la prossima candidatura a Sindaco di Assisi, relegando a poco più di comparse coloro che veramente in passato hanno contribuito alla vittoria del centrodestra in Assisi. Lo scenario dovrebbe spingere quanto prima sia i consiglieri che gli assessori del ex PDL a prendere le distanze dal manovratore politico di tutta la vicenda, che appunto da "arlecchino della politica" sa bene come servire più padroni.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2014 alle 15:37 sul giornale del 30 agosto 2014 - 1097 letture

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