Nuova giunta, il commento di Marini: ''Massucci e Mignani due grandi signori''

Luigi Marini 7' di lettura 29/08/2014 - Il 25 luglio 2014 è stata diffusa la clamorosa sentenza del Consiglio di Stato la quale accoglie le ragioni dei ricorrenti che chiedevano almeno una donna in giunta disponendo l’azzeramento della Giunta Comunale e di fatto, anche se non espressamente citata, l’applicazione della legge sulle quote rosa n° 215 del 23.11.2012, resa esecutiva ben diciotto mesi dopo l’insediamento della Giunta Ricci.

Nei giorni a seguire, a firma dei firmatari del ricorso ed altri signori che si sono accodati, abbiamo letto di tutto ed il contrario di tutto, anche di exit pool sulla “totogiunta” fra le papabili al ruolo di “Assessore Donna” mettendo anche in seria difficoltà, con queste chiacchiere di corridoio, professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità in ambiti sociali molto delicati e impegnativi, le quali vanno sostenute e non vanno trascinate, come in questo caso, irresponsabilmente nell’agone delle nostre sterili discussioni politiche.
Quello che è stato evidente è che il principale obiettivo dei ricorrenti era quello di mettere in difficoltà la maggioranza, non certo quello di garantire la parità fra i due sessi. Solo due sintetici esempi a supporto di ciò che ho appena affermato:
1°) fin dal giorno seguente le elezioni comunali il PD ha fortemente osteggiato l’unica donna presente nelle proprie fila, costringendola addirittura ad uscire dal partito;
2°) al momento della votazione di una mia mozione a favore delle donne in stato di gravidanza (in cui chiedevo di concedere il permesso ZTL dal 3° mese di gravidanza fino al 3° anno di vita del bambino) l’opposizione tutta (meno Claudia Travicelli) è uscita dall’aula per non votare la mozione.
Diventa facile pensare e capire chi i “paladini” della parità di genere hanno solo usato questo che rappresenta un sacrosanto diritto delle Donne, esclusivamente per ottenere quello che non si è ottenuto nel 2011 con l’esito del voto.
Comunque ora non credo sia più tempo di replicare alle tante reazioni e tanti commenti, sul piano politico, dopo la naturale polemica, quello che rimarrà, come sempre, é la differenza fra chi cerca di fare concretamente per il nostro territorio e per i cittadini e chi, invece, tenta solo di ostacolare e distruggere.
Comunque la sentenza del Consiglio di Stato in merito alle quote rosa è inequivocabile, anche le donne devono avere la loro rappresentanza nella giunta comunale di Assisi. Si tratta di due figure con elevate qualità professionali e doti socio relazionali, che per la prima volta svolgono il ruolo di assessore apportando un rinnovato slancio in linea con la dovuta continuità amministrativa, esse sono qui presenti e come oramai noto a tutti, sono l'avvocato Monia Falaschi (di Capodacqua d'Assisi) e l'architetto Serena Morosi (di Tordibetto d'Assisi).
Attraverso gli organi di stampa abbiamo anche letto che la loro residenza sarebbe stato l’ennesimo schiaffo al centro storico per non aver scelto un assessore ivi residente come storicamente avveniva in passato.
Per il sottoscritto, premesso che la residenza geografica non è stata assolutamente uno dei motivi della scelta, rappresenta invece un valore aggiunto nei confronti di due frazioni che negli anni sono state insieme alla montagna tra le “cenerentole” del nostro territorio.
Personalmente ho accolto con vero piacere le dichiarazioni alquanto simili delle due Assessore in conferenza stampa il giorno di S. Rufino le quali hanno dichiarato che hanno accettato l’incarico per quest’ultimo tratto di legislatura, con senso di responsabilità, e serietà, determinazione e spirito di servizio, con l’impegno ad essere vicine ai cittadini tutti, aggiungendo tra l’altro che in questi momenti di grave difficoltà non deve esserci spazio per divisioni, personalismi, polemiche e storiche contrapposizioni, ma devono prevalere sempre le ragioni e le necessità della gente e del nostro territorio. Affermando ambedue la massima disponibilità al confronto ed al dialogo sereno e trasparente con tutti.
Per tutto questo, anche a nome dei colleghi Consiglieri Stefano Apostolico e Ivano Bocchini, oltre a fargli i migliori auguri per un proficuo lavoro, Le ringrazio per aver accettato questo difficile ed oneroso compito. Un augurio sincero va anche al Vice sindaco Antonio Lunghi, all’Ass Lucio Cannelli e all’Ass Moreno Fortini che sono stati riconfermati e quindi vanno i nostri migliori auguri per un proficuo lavoro e di conseguire ampi risultati anche per i loro nuovi settori di intervento.
Per quanto alla formulazione della nuova Giunta abbiamo letto inoltre, che ci sarebbero stati dei promossi e dei bocciati, niente di più falso, se questo fosse stato vero sarebbe equivalso ad una bocciatura in primis al Sindaco, all’intera maggioranza ed al lavoro sinora svolto.
Abbiamo inoltre letto che nella precedente giunta c’erano dei Colonnelli non riconfermati o non riconfermati nelle stesse deleghe, pensare che c’erano dei Colonnelli o dei Caporali pensi che si faccia un torto ai cosiddetti colonnelli perché nei fatti non era così.
Le deleghe cosiddette importanti che sono state citate dai giornali, che sono rimaste in mano al sindaco chissà per quale oscuro motivo, nella realtà dei fatti il Sindaco le intende condividere con i suoi Consiglieri Comunali. Per quanto ai due Assessori che non sono stati riconfermati, la motivazione è tutta racchiusa in quello che da sempre è stato il nostro stile, abbiamo rispettato le scelte dei cittadini secondo il criterio delle preferenze, quindi chi aveva avuto meno preferenze alla tornata elettorale non è stato riconfermato, punto, tutto quì.
Invece per quanto alla ridistribuzione delle deleghe si è cercato di creare delle filiere più omogenee rispetto al passato, riconnettendo alcuni settori e riorganizzando gli uffici per renderli più coerenti con l’ambito settoriale compreso una migliore efficienza dell’iter procedurale delle pratiche, sempre nell’ottica di una maggiore efficienza al servizio del Cittadino e per completare al meglio il programma amministrativo che ci siamo dati.
Programma che è già a buon punto, con il 70% degli obiettivi già raggiunti, senza che sto qui ad elencare tutte le opere fatte, in corso d’opera e quelle che presto saranno appaltate che sono a conoscenza di tutti, cito solo l’ultima, l’inaugurazione del Palaeventi che vale da solo equivale all’operato di un’intera consigliatura. Infine, sul fronte bilancio, noi Consiglieri insieme alla Giunta ci siamo impegnati per cercare di formulare una manovra nel prossimo bilancio di revisione per abbassare fortemente la Tassazione a famiglie e imprese.
Il Gruppo Uniti per Assisi che qui ho l’onore di rappresentare, ringrazia fortemente i due assessori che hanno accettato di uscire dalla giunta dimostrando grande senso di umiltà e responsabilità lasciando ad altri le critiche o polemiche, veramente due grandi Signori (con la S maiuscola), un ringraziamento sincero per il grande e gratuito impegno e per il tanto che hanno fatto è rivolto a Francesco Mignani e Moreno Massucci, che hanno sempre dimostrato grande competenza e professionalità riconosciuta dai tanti e ampi risultati conseguiti in tutti gli ambiti amministrativi a loro ascritti, i quali nonostante la loro uscita dalla giunta continuano a mettere a nostra disposizione la loro preziosa esperienza rimanendo fortemente coesi e collegati al questa maggioranza.
A questo punto dopo la naturale polemica, con la risoluzione del problema, e con la speranza che le tante critiche si siano esaurite, credo che non ci sia più la necessità di occupare altro tempo in questioni di lana caprina e discussioni sterili e squisitamente politiche, ma piuttosto occupare il pochissimo tempo rimasto per cercare di risolvere i problemi concreti della gente, attraverso una politica fiscale più equa per tutti, a cominciare dalla riduzione delle tasse alle famiglie e alle imprese, alla tutela del territorio e dell'ambiente, a ricostruire un tessuto sociale alquanto disgregato, ad occuparci dei problemi del lavoro, della scuola, dei giovani e degli anziani, favorire la promozione turistica che è un forte volano occupazionale per Assisi e la politica dell'accoglienza.

da Luigi Marini
Capogruppo consiliare Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2014 alle 09:25 sul giornale del 30 agosto 2014 - 549 letture

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