Illuminazione pubblica, Paoletti: ''Vie sempre più al buio nel centro storico di Assisi''

Lampione per illuminazione pubblica 3' di lettura 26/09/2014 - I bookmaker locali hanno iniziato ad offrire quotazioni, anche interessanti, su quali tra le vie di Assisi centro storico resteranno durante le ore della sera e della notte senza pubblica illuminazione.


Sembra che la quotazione del tratto stradale di via S. Paolo sia scesa notevolmente, vista la costanza con la quale viene a mancare la luce pubblica, basse anche le quotazioni per via Frate Elia e il tratto di via Piaggia S. Pietro.
È con disarmante frequenza che le vie di Assisi durante le ore notturne restano al buio. Ma c'è di peggio; quando sono accese, molte lampade risultano fulminate o funzionanti ad intermittenza, senza che nessuno si interessi dalla sostituzione, altro particolare da non sottovalutare è il colore delle lampade che vengono sostituite nel caso di mal funzionamento, si usa puntualmente un diverso colore, se prevale la luce calda viene montata una lampada a luce fredde e viceversa.
Il risultato finale della nostra pubblica illuminazione è orribilmente devastante.
Forse il tutto è fatto scientemente per risparmiare nel prossimo Natale la consueta illuminazione della città, rendendo intermittente e variegata la pubblica illuminazione. Ci si aspetta che in una città turistica del livello di Assisi, anche se non vengono investite adeguate risorse nel settore culturale e turistico, almeno si presti particolare attenzione alle cose basilari che contribuiscono a offrire un’immagine migliore di Assisi rendendo più piacevole il soggiorno dei turisti.
Sarebbe opportuno che il sindaco, invece di proclamare il suo sconfinato attaccamento ad Assisi affermando che, in un suo ipotetico futuro da amministratore regionale, non scorderà mai la "sua" Assisi, metta maggiore attenzione a quanto avviene o non avviene ora ad Assisi, seguendo più da vicino le mancanza dei rispettivi assessori.
Mi permetto infine, avendo letto nei giorni scorsi e condividendo pienamente quanto scritto sulla zona Est di Assisi, in relazione ai firmatari dell'articolo in particolare quella di Francesco Mignani, che lo stesso invece di sottolineare tali mancanze nei giornali, dovrebbe vista la sua appartenenza alla Lista Uniti per Assisi, tuttora espressione di questa maggioranza, indurre i rappresentanti Consiglieri a porre maggiore attenzione alla zona Est di Assisi.
Inoltre, se non ricordo male, lo stesso faceva parte della giunta comunale ed è in quel ruolo che avrebbe potuto, e dovuto, fare in modo che tali opere venissero realizzate. Ricordo benissimo che in campagna elettorale furono fatte promesse per realizzare il marciapiede nel tratto di Viale Giovanni XXIII, tratto pericolosissimo con una curva chiusa che offre una pessima visibilità alle automobili mettendo a rischio molti dei pedoni che la transitano.
Ma purtroppo sono solo rimaste promesse elettorali, e mi spiace vedere come alcuni consigliere comunali sono più interessati ad indossare, in rappresentanza istituzionale, la fascia da Sindaco invece di seguire con attenzione le problematiche della città.
Accolgo comunque con piacere la nuova posizione critica e di opposizione di Francesco Mignani, che finalmente, da una posizione distaccata e quindi più equanime, riesce a rilevare le numerose mancanze di questa amministrazione.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2014 alle 02:16 sul giornale del 26 settembre 2014 - 804 letture

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